“Il Partito Democratico di Ragusa aderirà al sit-in contro la guerra in Ucraina che si terrà mercoledì 2 marzo, alle ore 17.30, in piazza San Giovanni e organizzato dalla Camera del Lavoro di Ragusa e dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia”.
Lo annuncia Giuseppe Calabrese, segretario cittadino del PD.
“Riteniamo che la condanna nei confronti dell’aggressione russa ai danni dell’Ucraina debba essere unanime – commenta Calabrese – ed è giusto che non solo sui tavoli internazionali debba essere manifestato il biasimo nei confronti di Putin e del suo folle operato, ma in ogni piazza con la voce di tutti i cittadini d’Europa.
Mi auguro veramente che si organizzino manifestazioni di protesta in ogni dove, prestando la voce anche a chi, in queste ore in Russia, sta rischiando la propria libertà per esprimere contrarietà alle azioni militari.
Il Partito Democratico è vicino al popolo ucraino – conclude Calabrese – ma anche ai cittadini russi che sono contrari alla guerra e per questo vengono arrestati”.
Anche a Modica, i consiglieri comunali del PD, Spadaro e Castello hanno proposto in Consiglio un ordine del Giorno per esprimere la più ferma condanna per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e i bombardamenti delle città, avvenuti in spregio ad ogni regola del diritto internazionale per sottomettere uno stato sovrano, rifiutando ogni tentativo d’intesa negoziale e minando la pace e la stabilità dell’Europa.
I consiglieri comunali hanno proposto al Consiglio Comunale il seguente ordine del giorno:
Il Consiglio Comunale esprime chiede al Governo italiano, agli Stati membri e alle istituzioni dell’Unione Europea di impegnarsi in un’iniziativa di contrasto dell’aggressione assumendo le misure necessarie, entro la reazione della comunità internazionale che l’Onu deve garantire e con un ruolo attivo nelle alleanze difensive a partire dalla NATO, perché l’invasione sia fermata, l’Ucraina sia liberata e si possa tornare all’applicazione degli accordi di Minsk e al rispetto degli accordi di Helsinki, ribadendo il principio fondamentale dell’inviolabilità delle frontiere.
Il Consiglio Comunale s’impegna a far sentire al popolo ucraino la reazione e la solidarietà dei cittadini italiani e la più forte condanna morale e politica di Putin e delle sue azioni di guerra; a creare ogni possibile mobilitazione contro l’aggressione russa, per la pace e la garanzia del diritto internazionale in concorso con le altre istituzioni locali e con la società civile che si oppone al sopruso e alla sfida portata alla democrazia e alla convivenza dei popoli.
Modica, 25.02.2022
I consiglieri Comunali Giovanni Spadaro Ivana Castello
