di redazione
Durissime dichiarazioni degli onorevoli Falcone e Figuccia
“A tre mesi di distanza dal suo insediamento, il Crocetta Ter, esecutivo oltremodo generoso in promesse di ogni sorta, non ha prodotto un solo atto di riforma riguardante il risanamento e il contenimento della spesa pubblica, le province, la formazione professionale, l’emergenza rifiuti sull’Isola.
Un nulla di fatto che fa inorridire, al quale si aggiunge lo smarrimento dell’assessore Baccei, che ha affermato, cosa purtroppo assai scontata, che a seguito degli ultimi provvedimenti del governo centrale, in assenza di interventi di sostegno economico da parte di Roma, la Sicilia non sarà in grado di chiudere il bilancio. Non avevamo di certo bisogno dell’inviato di Renzi per capire questo”, così Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars.
“Se poi corrispondesse al vero la notizia dell’imminente dimissione di un altro assessore del Pd, ci troveremmo di fronte al guado – prosegue Falcone –, prova del nove di come questo Partito democratico, a seguito di una suicida lotta interna per le poltrone, abbia da tempo condannato la Sicilia al baratro”.
Un quadro apocalittico, senza speranza, per l’on. Vincenzo Figuccia, vicecapogruppo di Forza Italia all’Ars e coordinatore azzurro per la Provincia di Palermo:
“Un resoconto drammatico, il racconto di una Sicilia al game over dove nulla funziona, dove i giovani non hanno futuro, le famiglie non arrivano nemmeno alla fine della prima settimana del mese, la mortalità d’impresa è all’ordine del giorno, una regione nella quale l’unico dato che cresce è quello della disoccupazione.
Un quadro apocalittico, senza speranza, certificato dall’assessore regionale al Bilancio Baccei nel Dpef, un’ammissione di grave colpevolezza da parte dell’amministrazione Crocetta, incapace, in oltre due anni di lavoro, di fare qualcosa di buono per i siciliani.
A fronte di Pil e consumi in caduta libera, di una produzione che va sempre più a picco, il governo regionale continua a non riformare, a foraggiare gli sprechi, a dimenticare che produce a fatica, ad arricchire gli amici degli amici. La Sicilia che vediamo di fronte a noi è il disastro di Rosario Crocetta e dei suoi tre governi”.
