Per il Comitato LES il ricorso al Tar contro le trivellazioni mette a rischio i posti di lavoro

di redazione
Volantinaggio, nel week-end per spiegare le rivendicazioni dei lavoratori

Per il Comitato LES, Lavoro, Energia e Sviluppo, l’ennesimo ricorso al TAR, depositato da Legambiente e condiviso dalle amministrazioni, contro il progetto di ricerca di idrocarburi di Buglia Sottana, dell’azienda Irminio, costituisce un attacco frontale ai 35 lavoratori già impegnati nel sito del cantiere e un serio rischio per le commesse che interessano diverse aziende del ragusano, impegnate nella fornitura di materiali.
Secondo i lavoratori, il periodo di crisi che ha massacrato le aziende siciliane, e ragusane in particolare, imporrebbe di mettere da parte azioni di questo tipo che, peraltro, non sarebbero confortate da elementi concreti di pericolo per l’ambiente e il territorio.
Il territorio è anche dei lavoratori e delle loro famiglie e c’è un rispetto massimo per l’ambiente: anni di iter autorizzativo, pareri favorevoli di tutti gli enti preposti, casistica di incidenti senza eventi di rilievo, – secondo il comunicato – non sconsigliano azioni irresponsabili di chi, in nome di una ideologia senza aderenze con la realtà, si ostina ad ostacolare la legittima attività di aziende serie e responsabili e vuole di fatto riportare lo spettro della cassa integrazione o della disoccupazione.
I lavoratori sono intenzionati a far sentire la propria voce, come in occasione del rilascio della concessione edilizia da parte del Comune, nel giugno scorso, per difendere i nostri posti di lavoro da attacchi gratuiti portati avanti da gente che non sa come stiamo lavorando, e che rifiuta di approfondire le tematiche ambientali della nostra attività oltre che il confronto sui fatti.
A giugno scorso, Legambiente aveva espresso intenzione di incontrare i lavoratori del comparto per un confronto oggettivo sull’attività petrolifera in provincia di Ragusa. Cosa che non c’è mai stata.
Adesso, la stessa associazione chiede al TAR di bloccare il cantiere, una richiesta che si ritiene vergognosa.
Gli esponenti del Comitato chiedono una chiara presa di posizione del Comune, e dei Soggetti economici e istituzionali rappresentativi della vera economia del nostro territorio, contro questo attacco all’occupazione e ai lavoratori.
Per difendere i posti di lavoro e per fare chiarezza nei confronti dei cittadini ragusani è programmato un volantinaggio, sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, in via Roma, a partire dalle ore 8.

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