Per il gruppo consiliare 5 Stelle, Barone è un ‘usato garantito’

Avevamo scritto che erano stati annunciati diversi comunicati delle opposizioni per l’avvicendamento Salamone – Barone, troviamo conferma con l’arrivo della nota, sull’argomento, del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle che apre con una forte e plateale ironia per quanto accaduto.

Per i consiglieri Zaara Federico, capogruppo, e i colleghi Antonio Tringali, Giovanni Gurrieri, Alessandro Antoci e Sergio Firrincieli uno scambio di regali fra Barone, già esperto gratuito e Cassì che lo ricambia con l’assessorato, meglio sarebbe dire con gli assessorati, di peso, che si aggiungono alle due cariche di vertice del Consiglio Comunale, a qualche esperto e alla fiducia per qualcuno del cerchio magico del geometra Barone.
Purtroppo, la sindrome di amnesia del passato fa scivolare i grillini nella facile ulteriore ironia circa la convenienza di proporsi come esperto gratuito per aspirare alla carica di assessore, dimenticando le analoghe esperienze dell’ex assessore Corallo che da ristoratore divenne collaboratore gratuito del Sindaco Piccitto, per verde e infrastrutture, per poi diventare assessore, un buon auspicio per Barone perchè Corallo arrivò anche a essere indicato come assessore regionale alle infrastrutture dal candidato Presidente della Regione Cancelleri.
Passata l’ironia, anche la nota dei 5 Stelle è un diluvio di contumelie politiche all’indirizzo del Sindaco Cassì: una mossa che ha fatto capire a tutti i ragusani che la commistione tra la vecchia politica e il nuovo che Cassì diceva di rappresentare a parole era solo un modo di coprire il sole con la rete, una pantomima di cui sinceramente tutta la città poteva benissimo fare a meno.
Anche perché si parla, aggiungono i grillini, di un avvicendamento già studiato a tavolino mesi fa tra la Salamone e Barone di cui tutti eravamo a conoscenza.
“Un bluff definiscono oggi la campagna elettorale del sindaco Cassì il quale, con la nomina del nuovo assessore, usato garantito, sconta l’ultimo e il più pesante impegno da digerire tra quelli assunti nella primavera scorsa”.
Anche in questo passaggio, un implicito passaggio sulle qualità di Barone che viene assimilato ad un ‘usato garantito’, il che non esclude che Cassì abbia potuto fare un buon acquisto.
Mi sia permessa una divagazione, ma nonostante il bagaglio di insegnamenti dei vertici buoni del Movimento, i 5 Stelle sono solo principianti dell’opposizione, quelli buoni del ‘vaffanculo’ migliore utilizzerebbero altre armi per attaccare le mura nemiche.
In proposito, ci verrebbe da precisare e da aggiungere che emerge, intanto, una figura di politico che mantiene gli impegni, e non è cosa da poco, che l’impegno potrebbe non essere l’ultimo e che, in ogni caso, i meriti di Barone per la campagna elettorale sono fuori discussione, ogni riconoscimento è anche dovuto, il problema si potrebbe presentare se Barone, in un delirio di onnipotenza, pretendesse altri assessorati per il suo cerchio magico, come si vocifera, ma Cassì è persona troppo intelligente, anche politicamente, per non capire la tossicità di talune eventuali pretese.
I grillini percepiscono ora il quadro del governo cittadino, in verità venuto fuori ancor prima dei risultati elettorali, un quadro composito e armonizzato con cura che ha avuto vita facile per tutto il caos creato dai 5 Stelle all’interno del loro stesso movimento e del quale gli attuali consiglieri si guardano bene dall’affrontare l’argomento per dare spiegazioni, prima di tutto a sé stessi.
Dopo una nota che indugia troppo sull’ironia e inciampa sul passato pentastellata a Ragusa, il comunicato assume i toni di una opposizione concreta e senza fronzoli e chiude con un appello alla riflessione, per il Sindaco, non da poco:
“Riteniamo che questa misera vicenda sia incommentabile. O meglio, ci stanno pensando i ragusani a commentarla. E non sono certo “commenti benevoli”. Commenti davanti ai quali il capitano, che finalmente tutti hanno capito essere una riserva, se ha un minimo di dignità farebbe bene a prendere delle decisioni serie, che ancora servirebbero per fargli mantenere un minimo di reputazione politica.
Avvocato, per fortuna i ragusani dimenticano. Tra qualche anno potrà ricamminare per le vie di Ragusa a testa alta. Ci pensi”.

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