di Cesare Pluchino
Sedute del civico consesso che rinviano gli unici punti importanti all’Ordine del Giorno, il resto è solo salotto, gettoni e giustificazioni
Avevamo visto giusto nel rimandare il resoconto della prima seduta, del mese di luglio del Consiglio Comunale di Ragusa, poco da riferire, facilmente accorpabile con il resoconto della seconda seduta, quella di lunedì 4 luglio.
Sedute del tutto interlocutorie, che hanno visto rinviare i punti all’Ordine del Giorno importanti e affrontare solo Atti di Indirizzo e Ordini del Giorno che sono abbassati al ruolo di argomenti minori dallo scarso interesse che suscitano in un’aula con molti consiglieri che se ne vanno, pochissimi che partecipano al dibattito e i pochi presenti che permangono per non provocare l’ennesima chiusura della seduta per mancanza del numero legale.
La seduta del 1° luglio era la prosecuzione in terza chiamata di quella del 30 giugno, chiusa per mancanza del numero legale.
Anche per questa seduta va rilevato che le presenze dei Consiglieri del Movimento 5 Stelle non erano sufficienti a garantire il numero legale richiesto di 12 consiglieri, raggiunto grazie alla presenza delle opposizioni.
Comunicazioni iniziali che sono servite per rinnovare le polemiche seguite alla mancata approvazione dell’art. 48, con Tumino che ha stigmatizzato le critiche del sindaco all’indirizzo di Giovanni Iacono e quest’ultimo che ha chiesto la smentita all’assessore Zanotto per supposte dichiarazioni sui falsi ambientalisti che avrebbero provocato la bocciatura della variante, vantando la sua storia in termini ambientalisti e definendo scarsa quella di Zanotto, uno sconfitto alle elezioni che Ragusa avrebbe ritrovato come assessore.
Era prevista l’approvazione del Regolamento per la tutela dell’inquinamento acustico, ma il punto è stato rinviato su richiesta del Presidente della Commissione Ambiente, nonostante fossero in aula anche gli esperti sull’argomento venuti da fuori Ragusa, rinvio che ha suscitato le forti proteste dei consiglieri Tumino e Iacono che hanno rilevato come, ancora una volta, arrivi in aula un atto rimaneggiato, incompleto, non perfetto per essere discusso e approvato dal Consiglio.
Banchi delle opposizioni svuotati per la discussione dell’atto di indirizzo del consigliere D’Asta riguardante la biblioteca comunale, in ordine all’ottimale sfruttamento della struttura per fini sociali, culturali ed educativi, atto che è stato approvato.
Non esaminato, per assenza delle presentatrici Migliore e Nicita, l’Atto d’indirizzo riguardante la “Proposta di riduzione della pressione fiscale”, respinto l’Ordine del giorno, presentato dai consiglieri D’asta e Chiavola, relativo all’Istituzione Servizio Whats App Ragusa, approvato, invece, quello degli stessi consiglieri per impegnare l’amministrazione a completare, al più presto, i lavori per l’area di sgambettamento per cani, presso l’area dello stadio ex ENAL e per trovare le idonee risorse per progettare altre aree di sgambettamento per cani, in altre zone della città.
Punto fondamentale della seduta di lunedì 4 luglio, l’approvazione del rendiconto di gestione 2015, di cui si era discusso, nelle ore precedenti al Consiglio, in Commissione risorse.
L’organo consultivo ha rinviato l’espressione del parere per l’esigenza di ulteriori documenti e per la richiesta di maggiori particolari sull’utilizzo delle royalties.
Conseguentemente è stato richiesto il rinvio dell’esame in Consiglio, nonostante il paventato arrivo del commissario regionale.
Si tratta della solita storia all’italiana, il commissario non arriva, la Regione, diversamente che per altri comuni, non sollecita l’insediamento, fra i consiglieri e i componenti dell’amministrazione serpeggia la massima tranquillità, quasi qualcuno sappia che non c’è urgenza.
D’altar parte non esistono margini per una valutazione diversa dall’approvazione per il rendiconto, perché una bocciatura, senza validi motivi, significherebbe lo scioglimento del Consiglio Comunale.
Quindi si gioca con il dibattito in Commissione, sia agitano spettri di falso in bilancio, si enfatizzano i pareri discordi di un componente del collegio dei revisori, ma nessuno vorrà correre il rischio di andare a casa, con scarse sicurezze per il ritorno, considerati i risultati dell’azione di opposizione fin qui svolta.
Dopo il rinvio dell’atto, stesso copione con le opposizioni che abbandonano l’aula, in un clima prevacanziero, il numero appena sufficiente per mantenere il numero legale passa all’esame di tre Ordini del Giorno e di un Atto di Indirizzo.
Approvato il primo, del consigliere D’Asta, su “Ragusa, la Città della Legalità”, viene ritirato, perché superato, quello del consigliere Stevanato riguardante “Legittime rivendicazioni della Polizia”.
Approvato l’Atto di indirizzo presentato dal consigliere Spadola riguardante la gestione e la valorizzazione dei cimeli della seconda guerra mondiale.
In un’aula semideserta, esaminato infine l’Ordine del Giorno dei consiglieri D’Asta e Chiavola per la istituzione di un servizio di bus navetta Ragusa – Marina di Ragusa nei fine settimana del periodo estivo.
Atto che i consiglieri del Movimento 5 Stelle non hanno accolto positivamente per l’avvenuta istituzione di un servizio analogo a quello richiesto, per il mese di agosto.
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