Pessimo esordio in Supercoppa per la Passalacqua Ragusa

Al netto delle comprensibili riserve per lo stato di forma in relazione alla preparazione pre campionato, peraltro solo da pochi giorni a ranghi completi, inevitabile un giudizio fortemente negativo per l’esordio della Passalacqua Ragusa, in Sardegna, ad Alghero, per la Supercoppa.
Troppi 37 punti di svantaggio che sono parenti stretti di 40 punti, se fosse questo il divario con Bologna ci sarebbe da preoccuparsi seriamente. Si tratta, certo, di un avversario con dichiarate ambizioni di primato, ma è pur sempre un a squadra rinnovata, con un allenatore nuovo, come noi reduce dalla preparazione estiva, che ha solo saputo pescare nel validissimo serbatoio di Schio, acquisendo pezzi pregiati.
Le biancoverdi hanno ceduto nettamente sotto il piano fisico e hanno fatto vedere poco di tecnicamente apprezzabile. 99-62 il punteggio di una partita a senso unico, nella quale il divario tra le due formazioni è aumentato costantemente e con il match già virtualmente chiuso a metà del terzo quarto di gioco.

Il migliore commento lo ha fatto, con ottima dose di onestà intellettuale, l’allenatore Mirco Diamanti: “Quando una squadra va a 100 e l’altra va a 50 c’è poco da commentare, fisicamente ci hanno spazzato via, credo che ci sia come sempre una compartecipazione di fattori, sicuramente quello fisico ma non soltanto quello. Ci siamo disuniti subito, forse non avevamo un’idea precisa delle nostre attuali possibilità e quindi poi è venuto tutto come un uragano addosso.
C’erano due squadre che hanno messo in campo due prestazioni opposte. Poi quando ti viene tutto facile è anche facile giocare, dall’altra parte tutto diventa sempre più difficile”.

La squadra si sposterà direttamente a Cagliari dove, il prossimo fine settimana è in programma l’Opening day, la Passalacqua affronterà, per la prima di campionato, il San Giovanni Valdarno (sabato 1° ottobre ore 16,15) quindi, ancora senza fare rientro a Ragusa, si sposterà direttamente a Brescia dove è in programma l’infrasettimanale del 5 ottobre contro Brixia.
Assai inopportuno, in questi casi, sottolineare l’esigenza di un concreto riscatto, che non è necessità assoluta di portare a casa 4 punti, ma contro due squadre non titolate la formazione ragusana e le atlete singolarmente dovranno dimostrare quanto valgono, almeno con una prestazione dignitosa.
Primo incontro casalingo quello del 9 ottobre alle ore 18,00 con Venezia.

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