Campo Progressista ha attivato una petizione on line, destinata al Governo e al Senato, per sollecitare la calendarizzazione e l’approvazione della proposta di legge sulla nuova cittadinanza senza ulteriori attese e prima dello scadere della legislatura.
Ci giunge una nota, tramite l’avv. Mimmo Barone che si è già impegnato fortemente, in sede locale, per la raccolta delle firme, condividendo in pieno i principi ispiratori dell’iniziativa portata avanti dal nuovo soggetto politico che fa capo a Giuliano Pisapia.
Questo il testo di una nota diramata da Campo Progressista:
Ciao a tutti!
come forse qualcuno di voi avrà già notato, abbiamo attivato una petizione on line destinata al Governo e al Senato per sollecitare la calendarizzazione e l’approvazione della proposta di legge sulla nuova cittadinanza senza ulteriori attese e prima dello scadere della legislatura.
In meno di un giorno abbiamo già raccolto oltre 2300 adesioni e sono in costante crescita.
A questo indirizzo http://bit.ly/2wfizsV è possibile aderire all’appello che recita:
“La democrazia è basata sulla necessità che tutti coloro che garantiscono l’esistenza socio economica dello Stato partecipino alle sue scelte attraverso il diritto di voto.
In quest’ottica pensiamo che l’approvazione della riforma della legge sulla cittadinanza sia un’azione necessaria per garantire una reale democrazia e per sottolineare l’importanza dei diritti civili, politici e sociali nel nostro paese.
Lo “ius soli” non è una norma qualunque, è una legge che avvicina il paese reale al paese legale perché’ fotografa e riconosce la realtà’ di uno Stato in cui vivono circa un milione di ragazze e ragazzi nati e cresciuti in Italia, ragazzi che sono italiani di fatto ma stranieri per legge.
Un milione di persone che crescono, studiano, costruiscono con noi la cultura di domani, lavorano, si occupano delle nostre famiglie e pagano le tasse, ma che in base alla legge 91/92 non sono italiane.
Un principio questo che nei fatti impedisce a molti di fruire di una serie di diritti e mina i principi di eguaglianza.
Siamo convinti che questi ragazzi non possano più essere considerati “gastarbeiter” socialmente provvisori a vita, bensì persone chiamate a dare il loro apporto alla costruzione di una comunità ampia.
Crediamo che la cittadinanza sia la sola condizione che riconosca la pienezza dei diritti e dei doveri, ma che si identifichi anche con la piena partecipazione dell’individuo alla costruzione della comunità in cui vive.
Pensiamo che il riconoscimento della cittadinanza ai giovani e ai bambini stranieri, nati (ius soli), cresciuti e/o che abbiano studiato nel nostro paese (ius culturae), sia un’opportunità per l’Italia e che il loro futuro non possa essere o diventare argomento di opportunità politica.
Chiediamo quindi al Governo, unendoci alla richiesta di molte e molti, di calendarizzare ed approvare la proposta di legge sulla nuova cittadinanza senza ulteriori attese e prima dello scadere della legislazione.”
Oltre che a sottoscriverla vi invitiamo a darne massima visibilità sui vostri profili social, pagine Facebook che gestite, mailing list e ovunque riteniate che ci siano le sensibilità per aderire al nostro appello.
Grazie a tutti
Campo Progressista
