di redazione
Censimento della presenza amianto nel territorio
È stato avviato dal Comune di Ragusa l’iter per la redazione del Piano Comunale Amianto, in attuazione della legge Regionale 29 aprile 2014 n.10 “Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto”, finalizzato a prevenire o eliminare ogni rischio di contaminazione da amianto a tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente.
Essendo necessario avere preliminarmente un quadro quanto più possibile completo delle situazioni di rischio per consentire il censimento e la mappatura dell’amianto nel territorio regionale, tutti i soggetti pubblici e privati proprietari di siti, edifici, impianti, mezzi di trasporto, manufatti e materiali con presenza di amianto hanno l’obbligo di darne comunicazione all’A.R.P.A. territorialmente competente, nel rispetto del Piano Nazionale Amianto 2013, della L.R. 9 Aprile 2014 n.10 e delle Linee Guida per la redazione del “Piano Comunale Amianto” emanate ai sensi dell’art.4 della stessa L.R. n.10/2014.
Nel caso in cui non sia stata fatta alcuna comunicazione all’ARPA, per agevolare il censimento dell’amianto e per procedere alla redazione del Piano Comunale Amianto, il Comune di Ragusa ha predisposto per i soggetti pubblici e privati interessati un apposito modulo di autonotifica da restituire, debitamente compilato con l’indicazione di tutti i dati relativi alla presenza di amianto, presso il protocollo dell’ente oppure a mezzo posta elettronica all’indirizzo
protezione.civile@comune.ragusa.gov.itSarà cura del Comune trasmettere le segnalazioni pervenute all’ A.R.P.A.
“Vogliamo agevolare i cittadini, che hanno l’obbligo di autonotifica, a trasmettere i dati inerenti alla presenza eventuale di amianto nel loro contesto abitativo o in manufatti, attrezzi e mezzi di trasporto con la predisposizione del modello, scaricabile dal sito internet dell’ente, e la trasmissione a cura del Comune agli organi competenti – specifica l’assessore all’Ambiente Antonio Zanotto – Invitiamo la cittadinanza, di conseguenza, a collaborare con l’amministrazione per la raccolta dei dati e la mappatura dell’amianto esistente nel territorio”.
L’apposito modulo è scaricabile dal sito istituzionale dell’ente, (www.comune.ragusa.gov.it) sul link della Protezione Civile, nella sezione Amianto.
Eventuali violazioni degli obblighi di autonotifica, di cui ai commi 3, 4 e 5 della L.R. n. 10/2014, determinano l’applicazione delle sanzioni, previste dall’art.15, comma 4 della Legge 27 marzo 1992 n.257, che vanno da un minimo di € 2.582,2 ad un massimo di € 5.164,57.
Contestualmente all’uscita della nota dell’amministrazione comunale per il piano comunale dell’amianto, consiglieri comunali del Partito Democratico di Ragusa, Mario D’Asta e Mario Chiavola, evidenziano, con un comunicato, il forte ritardo nell’avvio dell’iter che doveva partire entro novanta giorni dalla circolare del 22 luglio 2015 pubblicata sulla Gurs del 7 agosto scorso, recante le linee guida per la redazione del piano in questione.
I due consiglieri mettono in evidenza che gli adempimenti sono stati espletati in notevole ritardo, rilevando come un’Amministrazione pentastellata, che si rifà alle coscienze green dei propri ispiratori, diversamente da altre realtà del nord amministrate dai grillini, predica di voler attuare politiche ambientali di primo livello ma con scarsi risultati.
D’Asta e Chiavola ritengono si sia giunti al paradosso perché si minacciano sanzioni per chi non ottempera agli obblighi previsti dalla legge, ma nulla viene detto a proposito dei gravi ritardi del Comune, restando in attesa di risposte dal competente assessorato in merito ai ritardi citati.
