di Cesare Pluchino
Senza ticket esposto c’è solo la multa: perché la TMP incamera soldi che non le sono dovuti?
Questol’interrogativo che si è posto e ha posto all’amministrazione il consigliere comunale Maurizio Tumino, a seguito della verifica di numerose bollette della società che gestisce i parcheggi a pagamento in città, da dove si evidenzia una prassi non in linea con quanto specificato dai vertici della polizia Municipale, in conferenza stampa e tramite comunicati appositi, inseriti anche nel sito del Comune.
In caso di mancata esposizione del ticket, com’è stato confermato dagli uffici, trova applicazione l’art. 157, comma 8, Codice della Strada, consistente nel pagamento della sanzione pecuniaria, pari ad euro 41,00, riducibile del 30%, secondo le normative di legge, qualora il pagamento avviene entro 5 giorni dalla notifica del verbale, per cui sarà dovuta la somma di euro 28,70 oltre alle spese di notifica.
Come si può rilevare da uno degli avvisi d’accertamento portati in aula dal consigliere Tumino, unitamente alle rispettive ricevute di pagamento, per mancata esposizione del ticket sono state incamerate le somme corrispondenti a decorrere dall’orario dell’accertamento fino a quello di pagamento.
C’è da dire che l’Assessore Iannucci ha escluso ogni possibile diversa interpretazione delle norme impartite, addebitando gli errori ad ausiliari che, forse, essendo gli stessi della precedente gestione, non hanno ancora ben compreso le nuove regole, ma resta il fatto che la ditta ha incamerato le somme senza rendere noto il grave errore.
Nell’occasione va rilevata la persistente poca chiarezza di molti avvisi d’accertamento che vengono stilati su carta chimica, sulla quale, talvolta, mal s’imprimono le scritture. In ogni caso, e questo avveniva anche prima, come si può constatare, dall’avviso d’accertamento nella foto, le bollette sono vergate con calligrafia incomprensibile, fuori dalle righe, in maniera anche incompleta, senza firma leggibile o numero dell’ausiliario, con data incompleta e con il numero di targa al posto del nome di chi effettua il pagamento.
