Poche indicazioni dal triangolare con Olympiakos e Napoli

Il Memorial ‘Francesco Passalacqua’ è servito per registrare lo stato generale della preparazione della Passalacqua, al termine del periodo di allenamenti precampionato.
Le assenze delle infortunate Formica e Gorini, unite alla mancata disponibilità della Hamby, hanno condizionato la prestazione generale.
Non deve illudere l’ottimo comportamento delle ragazze di Recupido che si sono mostrate all’altezza della squadra greca, ma era pur sempre un’amichevole di lusso, sia pure incastonata in un triangolare che assume, anno dopo anno, sempre maggiore importanza.
“Dopo un inizio incerto – ha commentato coach Recupido – abbiamo visto qualcosa di buono e ho avuto indicazioni positive. E’ chiaro che in questo momento, date le assenze, non abbiamo gioco interno, Ndour è appena alla seconda settimana di preparazione e si vede che ancora è un po’ indietro, ma stiamo crescendo e possiamo crescere ancora di più.
La difesa dovrà essere il nostro punto di forza e già ha mostrato carattere.”
Il triangolare è andato all’Olympiakos, che ha vinto le due partite: tutte e tre le squadre premiate da parte del presidente Gianstefano Passalacqua, della moglie Natalia Salerno e del fratello del vicepresidente Davide Passalacqua.
Premiate anche la migliore giocatrice, Yvonne Anderson dell’Olympiakos, che ha ricevuto il premio Nuccia Salerno, e la migliore realizzatrice, Zofia Hruscakova della Dike, che ha ricevuto il premio Carmelo Dimartino da parte del figlio Giuseppe e della moglie.
L’ultimo incontro, con Napoli, ha dato altre indicazioni all’allenatore: “Sicuramente è faticoso giocare senza pivot ma è faticoso anche il fatto che in allenamento non abbiamo mai lavorato con i pivot.
Quindi non riusciamo a passare la palla dentro e in questo momento non abbiamo neanche a chi passare la palla dentro, quindi non abbiamo gli spazi per le esterne e ci riduciamo a giocare un pick and roll laterale che loro hanno neutralizzato molto bene.
Con la differenza di statura, perché loro erano tutte lunghe e noi tutte piccole, non abbiamo potuto fare i cambi difensivi che invece abbiamo potuto fare contro l’Olympiakos.
Adesso dobbiamo cercare di arrivare bene a domenica per prendere due punti con Torino.
Non sarà facile, perché saremo sotto pressione, perché siamo in casa, perché tutte le squadre di casa hanno sempre sofferto nell’Opening day.
Torino? Non ho neanche una partita quindi dovrò prepararla sulla base delle conoscenze che ho e dovremo necessariamente recuperare Formica.
Oggi Kuster ha giocato tutto il tempo da 4, lei e Spreafico si spendono tantissimo giocando fuori ruolo. Sicuramente ci aspettiamo di più da Consolini che ancora non è entrata in condizione.
Diciamo che mi sarebbe piaciuto vincere una partita ma l’errore più grave che potremmo fare in questo momento sarebbe quello di abbatterci”.

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