Dopo anni di luminarie natalizie installate a cavallo della festività dell’Immacolata, in ritardo, con tanto di contorno di contumelie all’indirizzo di sindaco e assessore competente, il sindaco Cassì ha scelto per il Natale 2024 di posizionare alberi e luminarie di Natale negli ultimi giorni di ottobre.
Come tutte le scelte, si è portato dietro consensi e critiche.
A prima vista il verde scurissimo milanisti, dell’albero di piazza Libertà ha suscitato impressione, non si capiva se c’era un riferimento alla festività dei defunti, se si trattava di un albero dei tifosi, se ci fosse, addirittura, un richiamo alla divisa della Benemerita, per quella banda rossa che risalta sul tutto.
In effetti una installazione troppo precoce, si poteva, almeno far passare la ricorrenza dei defunti, ma in effetti la cosa interessa a pochi, ormai le scelte univoche, non condivise, spesso anche strane, di Cassì non interessano molto alla città, rassegnata ad attendere le prossime elezioni per consegnare il nome del sindaco alla pergamena che raccoglie elenco dei sindaci e dei commissari che hanno guidato la città.
Come tanti altri resterà un ricordo sbiadito, per le cose fatte, poche, in verità, finora, e le tante promesse dei programmi elettorali, molte delle quali realizzate solo grazie ai fondi del PNRR, di Agenda Urbana e delle elargizioni per il territorio della politica regionale.
Del resto, forse, hanno ragione i commercianti che vedono nelle luminarie di Natale un momento per illuminare la città, non solo dal punto di vista ‘elettrico’, l’aristocratica città vedrà, da questo spiraglio luminoso, come il ‘Giovin Signore’ di Parini, l’alba di un nuovo giorno e potrebbe destarsi.
Ben vengano le luminarie se, come pensano quelli di Confimprese Ragusa, la scelta è da apprezzare.
Scrive l’associazione: “Il clima di festa a Ragusa arriva con due mesi di anticipo. Sollevando non poca curiosità tra i residenti e grande gioia tra gli amanti delle festività natalizie. Gli alberi di Natale sono stati posizionati in piazza San Giovanni e in piazza Libertà. L’installazione delle luminarie natalizie ha portato una ventata di festa e un’atmosfera anticipata che ha sorpreso molti.”
E aggiungono: “Giudichiamo in maniera positiva la scelta dell’amministrazione comunale di installare, in anticipo, le luminarie – spiega il presidente territoriale di Confimprese, Peppe Occhipinti -il clima di festa, seppur in anticipo, aiuta la città e il centro storico ad animarsi. Da anni denunciamo lo stato di degrado e di abbandono di questa parte, importante, della città. Siamo consapevoli che le luminarie, da sole, non possono riqualificare il centro. Ma le luci e la presenza di eventi possono aiutare la parte antica della città ad ed acquisisce centralità”
