Politiche del lavoro: “Mettersi in Proprio”

di redazione
Un progetto dell’ing. Salvatore Passarello

L’Osservatorio delle Pari Opportunità della Regione Siciliana nel mese di ottobre 2014 è stato particolarmente attivo.  Giorno tre ha realizzato a Catania un importantissimo convegno in cui si è parlato di economia reale e soprattutto di come uscire dalla crisi sociale ed economica in cui ci troviamo generata dai molti problemi irrisolti. L’Osservatorio ha un potenziale di risorse umane che solo poche organizzazioni possiedono ed intende metterle al servizio della collettività.
Durante l’incontro sono stati affrontati svariati argomenti tra cui come realizzare lo sviluppo turistico in rete del terzo settore e come utilizzare al meglio i programmi comunitari 2014- 2020.
Ma tutte le opportunità che la Comunità Europea fornisce agli Stati Membri, compresa la Regione Siciliana, presenta un limite nella sua applicabilità: servono le risorse umane competenti.
Il progetto, proposto dall’Osservatorio Pari Opportunità alla Regione Siciliana, “Mettersi In Proprio” intende affrontare l’annosa problematica della scarsa incisività delle politiche attive del lavoro sul territorio secondo un innovativa ottica integrata e multidisciplinare, consapevole che prima di ogni altra azione bisogna che il giovane o meno giovane sia formato a diventare imprenditore.

 

Fino a adesso nessuno ha notato che occorre risolvere il problema della ‘analfabetizzazione imprenditoriale’ come la prima causa d’insuccesso delle politiche occupazionali della Regione Siciliana. Infatti, nessuno nasce imprenditore, ma si diventa con l’opportuno addestramento.
Occorre notare che Il 30% dei giovani nasce con il profilo dell’imprenditore, ma se quest’ultimo non è formato diventa impossibile diventare imprenditore da solo e quindi, avviare con successo un’eventuale mission imprenditoriale.
MIP – Mettersi in Proprio è un servizio di supporto alla creazione di nuove imprese/attività di lavoro autonomo formato da un insieme di azioni volte a diffondere una cultura imprenditoriale e a stimolare la nascita di nuove attività in proprio.
MIP dovrebbe essere promosso e realizzato dalla Regione Siciliana, utilizzando i fondi della Formazione Professionale o delle politiche attive del lavoro. Esso dovrebbe essere interamente gratuito in quanto rientra nei “Servizi di accompagnamento ed assistenza tecnica per l’autoimpiego e la creazione d’impresa”.
Per l’attuazione pratica del progetto MIP si possono utilizzare come logistica gli SPORTELLI MULTIFUNZIONALI presenti in molti comuni siciliani gestiti della Regione Siciliana.
Tuttavia, occorre nuovo ed esperto personale per svolgere i compiti caratteristici dell’incubatore d’impresa che saranno sviluppati di seguito.
L’Osservatorio ha tra i propri soci le risorse umane idonee a fare funzionare il progetto pilota che ha l’obbiettivo strategico di formare in un anno di lavoro circa 10 imprese con una cinquantina di soci, aderenti ai bisogni del territorio.
Il progetto è stato ideato dall’ing. Passarello Salvatore, Project Manager e socio dell’Osservatorio.
Il progetto prevede come prima azione di formare il giovane per ‘Diventare imprenditore’ attraverso un apposito corso di formazione in cui lo studente diventa progettista d’impresa.
Poi sarà sviluppato il progetto d’impresa assieme agli studenti che hanno deciso di fare insieme la società, poi si accede ai fondi pubblici per il cofinanziamento ed infine si passa alla realizzazione.
Nei tre anni della fase di start-up, il gruppo di esperti dell’Osservatorio, seguiranno le imprese da tutor per farle crescere ed evitare la mortalità che di solito avviene nei primi anni di vita.
Il progetto in questo momento è all’attenzione del Presidente della Regione Siciliana e degli assessorati competenti per le opportune valutazioni. 

 

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