Possiamo capire, almeno, come si spendono i soldi per il turismo?

Una nota dell’Ufficio Stampa del Comune di Scicli da notizia della partecipazione alle fiere turistiche nel contesto del progetto per la promozione condivisa del territorio, promosso dai Comuni della Sicilia del sud-est.
Dopo la presenza a Utrecht, in Olanda, alla VakantieBeurs, c’è stato l’appuntamento alla Fespo 2019 di Zurigo, a seguire quello di Bruxelles, nello stand, appositamente predisposto, della Sicilia Sud-est Val di Noto
Il Salon des Vacances 2019, organizzato nella capitale del Belgio, è il terzo dei 12 appuntamenti con le borse del turismo a cui sono presenti i comuni della Sicilia Orientale (Noto, Scicli, Avola, Militello in Val di Catania, Modica, Palazzolo Acreide, Piazza Armerina, Portopalo, Ragusa, Siracusa e Sortino)
Nel comunicato del Comune di Scicli, si legge solo che sono stati solo 2.000 i contatti allo stand siciliano, su un totale di circa 60.000 presenze, mentre 3.000 sarebbero stati i contatti a Utrecht, in Olanda.
Informazioni, in ogni caso, minimali, peraltro di un solo dei Comuni partecipanti al progetto, che non possono soddisfare tutti i centri che fanno parte della presenza comune alle fiere.
C’è da rilevare, per limitarci al caso del Comune di Ragusa, che non è stata nemmeno ufficializzata la cifra impegnata per il progetto, pare 40.00 euro, del quale non è stato reso noto il piano di spesa e le specifiche dell’azione strategica intrapresa.
Siamo arrivati alla terza partecipazione e, dal nostro Comune, non è pervenuta nessuna notizia in merito, nessun redazionale di resoconto, nessuna documentazione fotografica, come pure non si ha contezza del materiale turistico che viene proposto, sia digitale, sia cartaceo.
Non si ha contezza degli eventuali contatti con testate specializzate, né della pianificazione delle presenze dirette del Comune di Ragusa, con amministratori o dipendenti, ai vari appuntamenti.
In particolare, sarebbe auspicabile conoscere i criteri di presentazione dei Comuni della Val di Noto e l’entità degli spazi dedicati ad ognuno di essi, senza dire che non c’è in circolazione nessuna copia del materiale cartaceo distribuito nei vari appuntamenti.
La situazione del Comune di Ragusa è comprensibile, perché prima c’era un altro assessore al turismo, peraltro il progetto con i Comuni della Val di Noto è stato gestito dal vicesindaco e assessore allo Sviluppo Economico Licitra, ma è indispensabile che, quanto prima, l’assessore al Turismo Barone assuma la guida di questo progetto e ne renda conto alla città, anche in funzione delle scelte che andranno operate, quanto prima, per esempio in materia di destinazione dei proventi della tassa di soggiorno.
Serve capire cosa si sta facendo, desta anche non poche perplessità la posizione dei consiglieri di opposizione che nulla hanno eccepito su questo progetto e nulla hanno preteso di notizie sulle partecipazioni, come pure perplessità emergono dal fatto che i numerosi interventi nel corso della riunione dell’Osservatorio per la Tassa di Soggiorno, ancorché afferenti a tematiche di ordine generale sulle politiche turistiche del Comune e fuori dalla prerogative dell’Osservatorio, per come previsto dall’apposito regolamento, hanno del tutto ignorato, come pure ha fatto l’assessore, questo progetto condiviso con i Comuni siciliani del sud-est.

A margine di queste considerazioni, va segnalato un articolo del giornale on-line siracusanews

http://www.siracusanews.it/fiere-del-turismo-utrecht-code-20-minuti-informarsi-siracusa-noto-avola-palazzolo/

di resoconto sulla partecipazione a Utrecht, dove si legge testualmente che ci sarebbe “un responsabile delle fiere internazionali del turismo che sono affrontate insieme per la promozione del territorio da Avola, Noto, Siracusa e Palazzolo, Tom Van Compernolle,
Alla conclusione della prima tappa del tour delle fiere, questo responsabile avrebbe dichiarato quanto segue:
“Le persone fanno la coda fino a 20 minuti per essere aiutati, avere informazioni e per ricevere il nostro materiale promozionale sulle 4 città “.

Parimenti, anche il giornale online avolanews

http://www.avolanews.it/siracusa-noto-avola-palazzolo-e-portopalo-a-zurigo-per-la-fiera-del-turismo-esordio-della-nuova-veste-grafica-e-della-nuova-brochure/

parla solo della partecipazione di 5 comuni della provincia di Siracusa.

Ancora il giornale online siracusa2000.com

riferisce di uno showcooking con alcuni cuochi di Palazzolo Acreide

Pensiamo ci siano validi motivi per pretendere chiarezza sul progetto intrapreso, considerato che già erano state espresse riserve sul ruolo capofila del Comune di Noto, poco chiaro sulla base delle inesistenti notizie sugli accordi intrapresi.

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