A Ragusa ci sono esperti 1 e 2, superesperti di livello nazionale, ma il fermo turistico, l’assenza di iniziative è preoccupante.
Chi amministra vorrebbe solleticare il turista con le escursioni del movimento del sindaco, peraltro senza promozione e senza diffusione.
Le opposizioni sono impegnate a far sì che l’amministrazione possa vedere approvato il Piano regolatore, di turismo si parla solo nei salotti, televisivi e non, da sei anni, per non dire da 11 non si vede nulla.
Lo spunto per questa amara constatazione deriva dalla lettura di un articolo della Sicilia online che passa in rassegna solo gli appuntamenti di questo periodo dal 25 aprile al 1° maggio.
Mentre noi cincischiamo con opinabili iniziative sull’unico prodotto locale, il caciocavallo, le cui sorti sono, ormai, da troppo tempo, nelle solite mani che nulla hanno ottenuto per la promozione del prodotto se non gite e gitarelle e fotografie con i politici di turno.
Per chi volesse sfruttare questi giorni di vacanza, questi ‘ponti’, c’è solo l’imbarazzo della scelta, nel sud est della Sicilia e nelle zone limitrofe.
A Vizzini la “Festa dei Sapori e dei Saperi” , con la Sagra della Ricotta e del Formaggio, dove non mancano folclore, cavalli, abiti d’epoca, bande musicali, mostre fotografiche e di pittura, mercatini dell’antiquariato e dell’artigianato, spettacoli teatrali e degustazioni
A Niscemi, Sagra del carciofo, con Mostre, spettacoli, degustazioni, sfide culinarie, auto d’epoca, attività sportive, convegni e intrattenimento
Siracusa in piazza è una due giorni che unisce, nel capoluogo aretuseo musica, il buon cibo e la valorizzazione di luoghi e piazze
Ad Acireale, Festa dei fiori ad Acireale, il trionfo del verde in città, con le sfilate lungo le vie del centro storico dei sei carri infiorati, mostre e mercati di artigianato.
A Cerda, Cinara Festival, con Salvo La Rosa e la madrina dell’evento, Giusina Battaglia, insieme per raccontare la grande tradizione dei carciofi, grazie anche alle ricette di famiglia delle signore di Cerda. Il tutto condito da spettacoli, sbandieratori, musica e comici.
A Catania il Villaggio Telethon il Villaggio della Ricerca e della Solidarietà che proporrà stand commerciali, zone di street food con la celebre Maxi Torta, aree ludico-sportive, spazi sanitari per screening gratuiti e un’area dedicata alla musica live con le migliori tribute band.
Sempre a Catania il Vintage market Catania, con capi di seconda mano e vintage con abiti e accessori anche di marchi del lusso, all’insegna del riuso.
E ancora Mercatino ‘A Fera bio, realizzato con la collaborazione di slow food – slow food Catania – Consorzio Siciliano Le Galline Felici – Ficos (Filiera Corta Siciliana) – Mercatino La terra di BO’ (ogni sabato a Viagrande presso Villa di Bella) – Nuova Acropoli.
A Centuripe, Sagra dell’arancia rossa igp con degustazioni, cooking show, gruppi folkloristici, carretti siciliani, spettacoli di circo contemporaneo e sbandieratori, con spettacoli giornalieri, da Pippo Barione a Mario Venuti a Sasà Selvaggio
A Cassibile, Festa della Fragola, lo squisito frutto rosso con divertimento, musica, sport, spettacolo, folklore, artigianato (circa 160 gli stand espositivi) e ai sapori nostrani.
Ad Acireale, Convegno internazionale di yoga ad Acireale, a Catania, il 1° maggio tradizionale appuntamento con “One day music festival“, giunto alla sua quindicesima edizione.
E, se non bastasse, dal 1° al 5 maggio, Sagra della Ricotta e della Provola dei Nebrodi a Maniace.
A Ragusa si lamentano solo dei vuoti serali a Ibla e in via Roma, forse è anche colpa della scarsa iniziativa dei ragusani, di certo i consiglieri comunali, che dovrebbero sollecitare una inversione di tendenza, sembrano aver conquistato un posto fisso al Comune e, almeno, fino al 2028 sono tranquilli.
