Preti e nobildonne alla fonte pubblica del Comune

L’amministrazione comunale elargisce contributi per la salvaguardia di beni ritenuti di particolare pregio storico-artistico.
Evidentemente i rispettivi proprietari non sono in condizioni di provvedere ai beni di proprietà e bene fa l’amministrazione, se ha provveduto ad accertarsi delle condizioni economiche degli stessi, a tutelare beni di valore per la città, appartenenti al patrimonio monumentale.

Protocolli d’intesa sono stati sottoscritti, a Palazzo dell’Aquila, per lavori di manutenzione straordinaria della cancellata della chiesa Anime Sante del Purgatorio, per l’intervento di recupero e restauro della chiesa di San Bartolomeo a Ragusa Ibla, per l’intervento di restauro e risanamento conservativo della chiesa SS. Trinità in Ragusa Ibla.

La cancellata della Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio versa, attualmente, in pessime condizioni, per cui il l’amministrazione comunale ha stanziato 60.000 euro per il suo recupero.
Il progetto è stato commissionato dal parroco Giorgio Scrofani all’arch. Laura Baragiola e all’arch. Salvatore Missud.
Sempre di competenza della parrocchia Anime Sante del Purgatorio, la Chiesa di San Bartolomeo versa in stato di degrado. L’amministrazione comunale, per quest’opera, ha stanziato 90.000 euro, venendo incontro alla richiesta di padre Scrofani, considerato che il monumento rappresenta un’importante testimonianza dell’architettura e del patrimonio storico-artistico preterremoto.

La parrocchia Anime Sante del Purgatorio, a fronte del contributo erogato per l’intervento di manutenzione della cancellata della chiesa, garantirà la pubblica fruizione del bene monumentale, lo svolgimento di manifestazioni culturali organizzate dal Comune di Ragusa, l’apertura della chiesa oltre l’orario ordinario, fino alle ore 23, nei periodi di maggiore flusso turistico quali festività natalizie, pasquali, periodo da maggio ad ottobre e fino alle ore 20 nei mesi da novembre ad aprile, con prolungamento dell’orario nei week end e nei giorni festivi e prefestivi.
Per l’intervento di restauro della chiesa di San Bartolomeo, progettato dall’ing. Marco Galifi e dall’arch. Ambra Tumino, la parrocchia Anime Sante del Purgatorio si impegna a garantire la fruibilità turistica del monumento e l’accessibilità ai disabili, con particolare riferimento alle manifestazioni di carattere culturale e ricreativo che verranno gratuitamente svolte nella vallata Santa Domenica (passeggiate ecologiche, visita al mulino, alla necropoli etc.) nei periodi di maggiore flusso turistico, dalle 10 alle 23 nei mesi da maggio ad ottobre, dalle 15 alle 20 nei mesi da novembre ad aprile, con prolungamento dell’orario nei week end e nei giorni festivi e prefestivi.
Sarà a cura della parrocchia anche la manutenzione della stradella di accesso denominata “Salita San Bartolomeo” che collega Largo San Paolo con via Risorgimento.

Il terzo protocollo riguarda l’intervento di restauro e risanamento conservativo della chiesa SS. Trinità in Ragusa Ibla. A sottoscrivere l’accordo, assieme al sindaco Federico Piccitto la signora Luigia Maria Concetta Majorana, proprietaria dell’immobile dove è ubicata la chiesa della SS. Trinità, in via XXV Aprile, 58.
A redigere il progetto, commissionato dalla sig.ra Majorana, l’arch. Antonio Giummarra.
La proprietaria, a fronte del contributo erogato dal Comune di Ragusa, stabilito in 80.000 euro, assicurerà la fruizione turistica gratuita del bene e l’uso per manifestazioni culturali organizzate dal Comune.
Le modalità d’apertura saranno dalle 10 alle 23 nei mesi di luglio e agosto, dalle 10 alle 16 nei mesi di maggio, giugno, settembre e ottobre, nelle festività natalizie e pasquali e per i rimanenti mesi nei fine settimana, con particolare riferimento alle giornate in cui si svolge la manifestazione Ibla Sacra International.

Tutti gli interventi di restauro, già approvati dalla Commissione Risanamento Centri Storici, saranno eseguiti sotto l’alta sorveglianza della Sovrintendenza ai BB.CC.AA. di Ragusa.
I protocolli d’intesa hanno validità biennale.
“Con i fondi della legge regionale 61/81 abbiamo deciso di finanziare questi tre importanti interventi di recupero e valorizzazione di beni che rivestono un particolare valore storico-artistico – hanno sottolineato il sindaco Federico Piccitto e l’assessore ai Centri Storici Massimo Iannucci – I protocolli sottoscritti con i proprietari ci danno l’opportunità di intervenire per la salvaguardia del nostro patrimonio artistico e nel contempo potenziare l’offerta culturale per i tanti visitatori e turisti che visitano il nostro centro storico per buona parte dell’anno”.

Encomiabile l’intervento dell’amministrazione, ancorché a favore di privati, resta solo qualche perplessità per la scelta dei progettisti avvenuta unilateralmente, da parte dei proprietari e non attraverso un regolare bando pubblico.
Nell’occasione ci sembra utile sollecitare un intervento di rimozione delle antiestetiche tabelle indicatorie poste a ridosso della cancellata, molte delle quali, verosimilmente, abusive.

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