Visto come vanno le cose, ci si potrebbe anche rallegrare di soli 18 punti di scarto per l’ennesima sconfitta.
La Virtus Ragusa perde a Imola, contro la Neupharma con un divario tale da rendere ininfluenti i tentativi di recupero che pure ci sono stati.
Dopo 7 sconfitte e una sola vittoria nel campionato di serie B nazionale, c’è poco da fare filosofia, non è stata attrezzata una squadra all’altezza, si teme che non ci sia stata contezza della consistenza delle squadre che si sarebbero affrontate, una scarsa conoscenza del campionato.
Si parla ormai solo di approccio negativo alla partita, ma la rassegna delle sconfitte dice cose diverse.
Questa partita vede il crollo iniziale – 17 nel primo quarto, non recuperato fino alla fine, sostanzialmente in equilibrio le altre frazioni, 17-20 , 20-17 e 20-19
Dopo un timido testa a testa iniziale, Imola rompe gli indugi, e grazie a un Masciarelli in serata di grazia, sigla il primo allungo sul 15-4. Recupido è subito costretto al timeout. La sua difesa fatica a contenere la transizione dei padroni di casa che, dopo la tripla di Kosic, mettono a punto un altro parziale letale: 10-0. Significa che la Neupharma è già scappata sul 25-7, con Ragusa penalizzata dai falli (Simon è a quota 2) oltre che dalle pessime percentuali dal campo.
Erkmaa e Gaetano sbloccano la Virtus in attacco, ma l’ultimo canestro del quarto porta la firma di Anaekwe: 28-11 al 10’.
Imola, nella seconda frazione, tocca il massimo vantaggio sul +19, complice la schiacciata prepotente di Anaekwe. A quel punto un 6-0 ospite, frutto delle triple di Kosic e Bertocco, fa tornare alta l’attenzione della partita.
Ragusa sistema qualcosa dietro e si adegua alle caratteristiche dell’avversario, producendo punti in contropiede: l’inchiodata di Gaetano, su passaggio a tutto campo di Erkmaa, sembra riaprire i giochi (39-30 al 18’), ma altre due triple in fila della Neupharma ristabiliscono le distanze.
All’intervallo gli ospiti pagano quattordici lunghezze di ritardo: 45-31.
Per il primo canestro della partita di Simon bisogna attendere l’inizio del terzo quarto, che coincide col momento migliore della Virtus.
Dopo la tripla del +15 di Valentini, Gaetano sale in cattedra e permette a Ragusa di gareggiare ad armi pari, anche se il divario rimane sempre sopra la doppia cifra. È il solito Masciarelli a infliggere un duro colpo ai ragazzi di Recupido, con due triple di fila che valgono il 59-42 per la Neupharma al 27’. Vaulet eguaglia il massimo vantaggio sul +19, alla fine del periodo l’inerzia è tutta dalla parte dei padroni di casa: 65-48.
L’ultimo quarto diventa una formalità per i romagnoli, che scappano sul +22 col solito Masciarelli. Bertocco, con un paio di zampate dall’arco, rende il passivo meno amaro, ma Imola non dà mai l’impressione di distrarsi e continua a condurre con autorevolezza: 76-57 al 35’.
Il punteggio finale, severo per Ragusa, è la fotografia di un approccio rivedibile, ma soprattutto di un periodo in cui gira tutto male.
Mercoledì sera si torna subito in campo, al PalaPadua, contro Desio, poi altre tre partite in sette giorni contro Fidenza, Crema e San Vendemiano.
Neupharma Imola-Virtus Ragusa 85-67 Parziali: 28-11, 45-31 (17-20), 65-48 (20-17), 85-67 (20-19)
Neupharma Imola: Masciarelli 21, Fiusco, Morina 5, Valentini 12, Vaulet 19, Magagnoli, Vannini, Santandrea 2, Anaekwe 12, Kadjividi 6, Ambrosin 3, Ricci 5. All.: Galetti
Virtus Ragusa: Erkmaa 11, Piscetta 4, Bertocco 15, Simon 2, Gloria 3, Tumino ne, Vavoli 9, Gaetano 17, Mirabella, Kosic 6. All.: Recupido
Arbitri: Nonna di Milano e Spinello di Vigevano
Note. Tiri da due: Imola 19/44, Ragusa 18/40; Tiri da tre: Imola 10/20, Ragusa 8/22; Tiri liberi: Imola 17/25, Ragusa 7/13; Rimbalzi: Imola 42, Ragusa 31. Usciti per cinque falli: Ambrosin (I), Simon (R)
