di Cesare Pluchino
L’assessore Salvatore Corallo ha presentato, in conferenza stampa, le novità della gestione del servizio
Pubblicato il bando di gara per la nuova gestione del servizio idrico che viene unificato in un unico lotto, invece dei tre lotti fino ad ora banditi.Sostanziali novità nella conduzione del servizio che sono state illustrate dall’assessore al ramo, Salvatore Corallo, che a voluto, anzitutto, chiarire gli aspetti legati alla tutela dei livelli occupazionali.La mole di lavoro elevata, che ha impegnato gli uffici nell’istruzione dell’importante provvedimento, ha visto le criticità maggiori per le implicazioni di carattere sociale, legate alla stesura del nuovo bando.Da una ricognizione tecnica per il nuovo piano di gestione sono emersi esuberi di personale, nella misura di 10 unità, rispetto alle 39 attualmente impiegate.Al riguardo, l’amministrazione Piccitto, pur consapevole dell’attenzione massima che deve essere rivolta ai lavoratori in esubero, considera la riduzione fisiologica in quanto certificata anche dai bandi precedenti, in cui si faceva menzione dell’eccesso di personale che, si prevedeva, sarebbe stato utilizzato per altri servizi, cosa, in realtà, mai avvenuta, in un contesto di mala politica clientelare che non riteneva opportuno affrontare, debitamente, la situazione critica.Per l’assessore Corallo, l’attuale amministrazione si muove nel solco certificato dalle precedenti amministrazioni. La responsabilità degli attuali amministratori vuole privilegiare la qualità del nuovo servizio, attraverso l’utilizzo di personale professionalmente preparato, nella giusta composizione numerica, ma privilegia nel contempo, senza esitazioni, la tutela dell’occupazione per i lavoratori in esubero.A tal fine, sarà predisposto un apposito bando complementare, una sorta di lotto a completamento, rivolto a cooperative sociali, che prevedrà l’assunzione degli esuberi per garantire continuità occupazionale, nell’ambito della gestione delle ville, della manutenzione delle stesse, della vigilanza e controllo dei servizi d’irrigazione, della manutenzione dei giochi.Il bando dell’idrico sarà espletato, prevedibilmente, nell’arco di quattro o cinque mesi, mentre quello relativo agli esuberi avrà un iter più snello.Nel corso dell’incontro con i rappresentanti degli organi d’informazione, l’assessore Corallo ha evidenziato gli aspetti molto complessi relativi al bando per i servizi idrici: si è cercato di privilegiare la partecipazione di ditte altamente specializzate, competenti nel settore dei servizi idrici, capaci di erogare servizi in maniera competente e professionale, in special modo relativamente alle grandi criticità riscontrabili nella nostra città, in cui ci sono grandi impianti di sollevamento a quote e livelli diversi che impongono tutta una serie di particolari accorgimenti che richiedono personale altamente specializzato.Servirà un’azienda che deve riuscire a gestire le emergenze con mezzi, attrezzature e personale proprio, mentre finora i bandi hanno previsto, per l’aggiudicatario, solo la manutenzione ordinaria.Le emergenze, infatti, venivano gestite con il concorso di ditte esterne, com’era previsto dal bando, con una lievitazione dei costi non indifferente e con una dilatazione dei tempi non sempre controllabile.L’importo previsto ammonta sempre alla cifra di 4.600.000 euro, nonostante la riduzione del personale ma questa volta, appunto, il bando prevede di comprendere anche i costi per i lavori straordinari che resteranno a carico del gestore.
