In mezzo alla forsennata e disaggregata comunicazione degli sfidanti per la corsa a sindaco, motivi di opportunità politica ci impongono di guardare anche alla comunicazione del sindaco in carica.
Non che Cassì guardi molto all’opportunità politica, basti vedere la commistione, del tutto legittima e regolare, fra i suoi profili, istituzionale ed elettorale dove, sostanzialmente, ci sono gli stessi post.
In tema di opportunità politica va anche rilevato come il portavoce del sindaco, regolarmente retribuito dalla casse comunali, pare, per come ci riferisce qualche candidato, si occupi dell’inserimento dei facsmile delle candidature sui social. Ma nessuno parla e la vita scorre normale.
Peraltro, una comunicazione, affrontata in maniera professionale, potrebbe essere più efficace con due linee separate nettamente, fra l’attività istituzionale, che può durare fino al 29 maggio, e la campagna elettorale che meriterebbe più ampio spazio per quello che si vorrebbe fare nei prossimi 5 anni.
Argomento duro, che investe anche gli sfidanti, alle prese con i programmi che, forse, per carenza di idee, guardano molto a quello che proporranno gli altri.
In questi giorni siamo alle pulizie di Pasqua, per l’amministrazione Cassì, si cerca di intervenire in ogni angolo della città, mettendo le mani avanti, come per l’illuminazione che non può avere copertura totale, tutta in un colpo.
Qualcuno potrebbe chiedere perché problematiche insolute per 5 anni si risolvono solo negli ultimi due mesi di sindacatura, ma la risposta è nota per tutti e c’è poco da eccepire, anche se l’opposizione farsa in consiglio comunale avesse sollevato alcune mancanze, gli interventi attuali oscurerebbero ogni rilievo.
In queste ore si sta provvedendo a tutto: con sconosciuta solerzia, si ripristinano, addirittura, anche gli alberi di corso Italia sconvolti dall’ultima ondata di maltempo.
Per quello che riguarda il verde pubblico, di competenza dell’assessore Giovanni Iacono, non si può evitare di farlo parlare nei comunicati dell’Ufficio Stampa, anche perché si tratta dell’alleato di lusso della coalizione, nei post si riesce, come con tutti, forse per una condizione di par condicio ma, in effetti per non fare risaltare l’assoluta inutilità e inadeguatezza di qualche altro assessore, a far intravedere solo meriti dell’amministrazione e del suo ‘capitano’.
Non si finisce di citare il prossimo avvio dei lavori per la villa di Ibla, specificando i particolari delle nuove siepi di bosso e del ripristino arboreo del viale.
Non si può fare a meno di parlare del prossimo intervento per il Parco del Castello di Donnafugata, addirittura, alla fine dei 5 anni si riesce a trovare il modo di assumere tre giardinieri, per il parco e per il giardino ibleo. Autentici miracoli in epoca di forti limitazioni per le assunzioni.
Tempo fa, ad una interrogazione in aula consiliare, si rispondeva a sollecitazioni per interventi di recupero sui beni confiscati alla mafia con la difficoltà e la scarsa convenienza di provvedere ad un ripristino di beni che avrebbe richiesto grossi interventi, non commisurato al reale valore dei beni confiscati.
Era il consigliere D’Asta che sollecitava interventi, forse, in questi mesi di trattative per le alleanze nuove, avrà insistito, anche per scrollarsi di dosso il marchio di ‘cuffariano’, in quanto adepto di Abbate.
E allora, in pieno centro città, a due passi da corso Italia, una palazzina confiscata alla criminalità è stata interamente ristrutturata dal Comune di Ragusa ed è ora pronta ad accogliere 7 famiglie bisognose di un alloggio.
Primo step di un più ampio programma per fornire alloggi a famiglie bisognose, interventi di tutto rispetto, unità immobiliari dotate di balcone o terrazzo, nonché di impianti energetici autonomi, per le quali sono state previste una rimodulazione della tipologia interna per ottimizzare e meglio distribuire gli spazi, in linea con una funzione abitativa moderna, la riqualificazione edilizia oltre che azioni di efficientamento energetico.
Altro miracolo, i tempi celeri di realizzazione, sconosciuti all’assessorato ai lavori pubblici, con i fondi Po Fers per Agenda Urbana.
Parte preponderante delle azioni che, senza tema di critiche eccessive, potremmo definire di carattere elettorale, è stata affidata alle abili mani di Giovanni Iacono, del resto il solo assessore che ha fatto della concretezza la sua cifra distintiva.
Aggiudicati i lavori di costruzione dell’asilo nido di Marina di Ragusa, finanziato con i fondi del PNRR missione 4, per un quadro economico di 3.300.000 €.
Aggiudicati i lavori per la costruzione della mensa della scuola Palazzello – PNRR (determinazione dirigenziale n° 1881-2023 del Registro Generale) con un quadro economico di 820.000 €.
È anche iniziato l’iter per i lavori di restauro del giardino storico di Ibla (determinazione dirigenziale n° 1328-2023 del Registro Generale), aggiudicati per un quadro economico di 500.000 €.
Infine, a seguito della manifestazione di interesse per la procedura negoziata, sono stati appaltati i lavori di completamento per la costruzione dei colombari nei cimiteri di Ragusa centro e Ragusa Ibla.
Vanno anche citati le graduatorie provvisorie delle ditte che hanno presentato istanza per il bando del 2/12/2022 per l’assegnazione, con concessione pluriennale, dei posteggi rimasti vacanti per il commercio su aree pubbliche con veicolo attrezzato, autonegozio, lemonbar o similari per la vendita e/o somministrazione di alimenti e bevande.
La linea di comunicazione del candidato Cassì è basata sulle poche opere in cantiere e sulle molte in itinere grazie agli ingenti fondi del PNRR. Sarà interessante capire cosa vorrà fare per i prossimi 5 anni, considerato che le opere del PNRR dovranno essere tassativamente completate prima della fine di un suo eventuale secondo mandato.
Sono in arrivo:
– Adeguamento e potenziamento dei Centri Comunali di Raccolta 949.650 euro
– Efficientamento energetico della Sala Falcone-Borsellino 240.000 euro
– Costruzione di una mensa presso la scuola “Palazzello” 660.000 euro
– Costruzione asilo nido a Marina di Ragusa 3,3 milioni di euro
– Costruzione scuola dell’infanzia a Marina di Ragusa 6,380 milioni di euro
– Costruzione asilo nido in via Australia 2,375 milioni di euro
– Riqualificazione e completamento del foro boario a Polo Fieristico Polifunzionale 7,7 milioni di euro
– Recupero di Villa Moltisanti 7,15 milioni di euro
– Fruibilità Vallata santa Domenica 7,15 milioni di euro
– Realizzazione di un impianto sportivo indoor per la pallacanestro, la pallavolo e la scherma 1,87 milioni di euro
– Efficientamento e rifunzionalizzazione dello stadio “Aldo Campo” 960.000 euro
– Adattamento di immobili comunali in via delle Betulle per accoglienza di disabili intellettivi e relazionali 715.000 euro
– Adattamento della scuola in contrada. Nunziata per la creazione di un gruppo di appartamenti da destinare all’accoglienza di disabili psichiatrici 715. 000 euro
– Intervento per l’eliminazione del rischio di frana e la messa in sicurezza delle latomie di Cava Gonfalone 945.250 euro
– Intervento per l’eliminazione del rischio idraulico urbano mediante la realizzazione del collettore acque bianche di collegamento in piazza Croce 940.500 euro
– Intervento per l’eliminazione del rischio idraulico urbano mediante la realizzazione di una nuova condotta per lo smaltimento delle acque bianche nella Vallata Santa Domenica 945.250 euro
-Intervento, per l’eliminazione del rischio idraulico urbano mediante la realizzazione del collettore acque bianche di collegamento in via Ducezio 940.500 euro
– Intervento per l’eliminazione del rischio idraulico urbano mediante il potenziamento del collettore acque bianche in via Carducci 940.500 euro
– Efficientamento energetico e messa in sicurezza e coibentazione della copertura della piscina comunale 170.000 euro
– Efficientamento energetico di impianti sportivi 340.000 euro
– Realizzazione impianto fotovoltaico presso la biblioteca comunale di via Zama 170.000 euro.
Vengono citati ancora il già citato intervento al Parco del Castello con gli interventi di restauro sull’immobile, stranamente non viene citato nulla per la Casa Protetta di via Berlinguer, per i lavori al Palazzo della Cancelleria, forse non sapendo come utilizzare, poi, l’immobile, per i lavori, che dovrebbero essere completi, dsalvo gli irrisolti problemi di infiltrazione di acque piovane per i locali della ex biblioteca comunale, per i quali sono finiti gli annunci di trasferimento dell’ufficio anagrafe.
In tema di lavori pubblici non si parla del termine dei lavori per la riqualificazione del lungomare Andrea Doria, per la realizzazione della club house dell’impianto di via delle Sirene, per i lavori di ampliamento dell’arra pedonale della ciclabile ovest, dei lavori ai Canalotti di Punta Braccetto.
In ogni caso una serie di interventi di tutto rispetto ma dovuti, essenzialmente ad una pioggia di finanziamenti post emergenza pandemia, dei quali avrebbe saputo approfittare qualunque amministratore, tenuto conto che, come vantato il grosso merito va ascritto ai tecnici dell’Ufficio Comunale che si sono fatti trovare pronti con le progettazioni.
Nulla di particolare viene citato per quanto di competenza dell’assessorato allo sviluppo economico, per quanto riguarda il trasporto urbano e la mobilità sostenibile, per viabilità e parcheggi scambio, per i dimenticati Piani Urbani di Mobilità Sostenibile, nulla per il settore sportivo, nessun cenno al progetto Cultura, né date certe per la fruibilità di Vallata Santa Domenica e Cava Gonfalone.
Cosa si può attendere per i prossimi 5 anni è tutto da scoprire, certo sarà difficile presentare un programma per Cassì dopo che il programma del 2018 è stato del tutto ignorato e disatteso.
