Quando è troppo è troppo, che Ragusa sia la patria delle eccellenze è assodato, ma sembra strano che si mobiliti mezza amministrazione

Siamo abituati al bombardamento giornaliero di comunicati stampa che di notizia hanno ben poco, pura pubblicità ricercata a buon mercato che, se può essere comprensibile per iniziative di solidarietà o di tipo culturale, senza scopo di lucro, non è ammissibile per normali iniziative private.
Ma non è questo il problema perché siamo liberi di accogliere o cestinare secondo le nostre valutazioni, piuttosto ci preme sottolineare una inconsueta e insolita attenzione dell’amministrazione per una iniziativa nel settore della scuola privata.
Nei giorni scorsi, l’assessore allo sviluppo di comunità e protezione civile, Giovanni Iacono, accompagnato dalla consigliera comunale Corrada Iacono, ha incontrato gli operatori ed i bambini di una scuola primaria paritaria di Ragusa. Una scuola aperta dal 2018, che l’assessore Iacono ha annoverato come realtà nell’ambito delle tante scuole private di eccellenza che svolgono attività formative ed educative nella nostra città.
Nel contesto di un più vasto programma di confronto e conoscenza delle diverse realtà educative della città, e nella veste di assessore alla pubblica istruzione, oltre che di assessore allo sviluppo di comunità, la visita dell’assessore Iacono è servita per ribadire i valori della scuola in genere come agenzia di socializzazione primaria, insieme alla famiglia e alle istituzioni, un bene per qualsiasi comunità dove investire, per l’educazione sana delle giovani generazioni, per una comunità che si sviluppa nelle diversità, nelle diverse esperienze finalizzate allo scopo della promozione umana, culturale e sociale.
Con la visita, come sottolineato in un comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune, l’amministratore ha trovato una scuola all’avanguardia, molte ore di bilinguismo e metodi di apprendimento innovativi.
Fino a qui l’intervento della pubblica amministrazione ci poteva stare.
Non passano molti giorni, e ci arriva un comunicato di una agenzia di stampa che riferisce della visita, alla stessa scuola, del Sindaco e dell’assessore Barone, addirittura, con uno shooting fotografico professionale per il quale è richiesta la citazione del credito fotografico, si intravede anche il capo di gabinetto del Sindaco che si muove solo per appuntamenti importanti. Comune denominatore delle due visite ufficiali la presenza del consigliere comunale Iacono che, riteniamo, pensando di non sbagliare, sia stata lo sponsor politico delle visite
Fermo restando, naturalmente, che Sindaco e assessori, anche al di fuori delle competenze delle rispettive deleghe, possono andare dove vogliono e possono emettere o far emettere tutti i comunicati che vogliono, una volta coinvolti nel tentativo di pubblicizzare gli eventi, e indirettamente la scuola, dobbiamo recriminare, come tante altre volte, per il fatto di non essere direttamente invitati a queste passerelle mediatiche, solamente invitati a fare copia e incolla di comunicati preformati, per cotanta realtà, con le autorevoli credenziali di mezza giunta che va in processione ad ammirare l’ennesima eccellenza della terra ragusana.
Da ultimo, siamo noti per le attenzioni rivolte al capacissimo assessore Barone, ma ci sia permesso interrogarci per quale motivo, inerente le sue deleghe, era anche lui in visita ufficiale.

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