Il prof. Salvo Giliberto, coordinatore provinciale per l’USB-scuola per la provincia di Ragusa, ha manifestato tutto il dissenso dell’USB-Scuola verso le gestioni dei Dirigenti Scolastici di molte scuole in Provincia di Ragusa e per l’annullamento della cosiddetta “BUONA SCUOLA”, dell’ALTERNANZA Scuola-LAVORO, per l’eliminazione dell’INVALSI, per una Mobilità EQUA che permetta il rientro dei Docenti esiliati al Nord etc… , in sintonia con lo sciopero indetto dall’USB Nazionale del 30.11.2018.
Il prof. Salvo Giliberto fa’ presente di aver manifestato da solo, con bocca tappata da cerotto, in compagnia della sola bandiera dell’USB e di un Datzebao dove ha esposto il pensiero del sindacato sullo sciopero in atto; con scritte su fogli bianchi aggiornati – a mano – ogni mezzora.
La manifestazione si è svolta in V.le Europa dalle ore 8,30 alla 13,30, sul marciapiede davanti al Liceo Scientifico, con la convinzione che il silenzio di uno solo possa risultare più assordante di pochi manifestanti/docenti vocianti.
Lo sciopero nazionale, con manifestazione numerosissima e rumorosissima, si è svolta a Roma, mentre a Ragusa si è optato per la soluzione della “bocca tappata con cerotto” ma con scritti su Datzebao per ridare voce in campo locale al concetto di una legalità troppo spesso incrinata da gestioni dirigenziali quanto meno dubbie o da censura.
In ambito educativo locale, infatti, troppo spesso la mattina si predica in un modo e la sera si razzola in tutt’altra maniera, con le istituzioni preposte al controllo sorde a qualsiasi grido di dolore e di aiuto che viene sollevato dal mondo della scuola ( vedi mancati incontri dei Docenti con ispettori regionali, richieste – diffide – esposti sindacali che cadono nel vuoto, mancata trasparenza negli atti di molti di questi Dirigenti Scolastici/Demiurghi che arrivano a non dar conto perfino di come distribuiscono il denaro pubblico dello Stato caratterizzando tali scelte discrezionali con decisioni quanto meno sospette, etc…)
Per tali motivazioni il motto della manifestazione silenziosa/assordante dell’USB è stata e continuerà ad essere: QUIS CUSTODIET CUSTODES ???
( a cura del prof. Salvo Giliberto – coordinatore provinciale per l’USB-scuola per la provincia di Ragusa )
