Ragusa: al via i ‘cantieri di servizi’

di Cesare Pluchino
Sembravano una chimera, la lentezza dell’apparato burocratico regionale e le note difficoltà finanziarie rendevano i cantieri regionali una pura utopia.

Alcune forze di opposizione, in Consiglio Comunale, invece di sollecitare i propri rappresentanti nell’Assemblea Regionale e nel governo Crocetta, preferivano attaccare assessore e amministrazione per la mancanza di risposte.
Il sindaco Piccitto ha mantenuto, fino all’ultimo, la sua linea, quella di non cedere alle provocazioni e rispondere solo con i fatti, perché secondo il primo cittadino l’amministrazione è chiamata a fare questo e non ad alimentare polemiche. Ragusa non era in ritardo, lo era, (colpevolmente ndr) la Regione, Ragusa era in prima fila e con i primi è partita. Tutto il resto solo prese di posizione per polemiche sterili e strumentali.
Era evidente la soddisfazione, in conferenza stampa, nei volti del sindaco, dell’assessore Salvatore Martorana, della dirigente dei Servizi Sociali, dott.sa Arianna Guarneri per l’avvio di misure che vengono definite d’intervento sociale fondamentale.
Il primo cittadino, ringraziando la dirigente, unitamente agli uffici, rappresentati dalla funzionaria dott.sa Firrincieli, per l’ottimo lavoro svolto tra mille difficoltà, ha esteso il suo plauso personale anche all’assessore Brafa che si era occupato, inizialmente, dell’iter burocratico della pratica.
L’assessore Salvatore Martorana ha sottolineato le difficoltà per gestire oltre mille domande di soggetti con esigenze, talora, improcrastinabili. Occorreva una valutazione dei redditi personali e del nucleo familiare, per stilare una graduatoria che non tutti hanno compreso nei criteri di selezione.Martorana ha giudicato congrui i compensi che oscillano, a secondo delle diverse condizioni familiari, da 552 euro a 1120 euro mensili per tre mesi, una vera e propria boccata d’ossigeno.
Situazioni che hanno portato l’assessore del Movimento Partecipiamo a comprendere le istanze del Movimento 5 Stelle per l’istituzione di un assegno di sussistenza: una misura che Martorana, alla luce della breve ma intensa esperienza vissuta ai servizi sociali, giudica opportuna.
Infatti, considerando le uscite per assistenza di indigenti e disagiati, tanto varrebbe dare dignità attraverso la corresponsione di un fisso mensile che possa alleviare le situazioni maggiormente critiche.
E’ stata la dirigente, dott.sa Guarneri, ad illustrare i particolari tecnici di queste che sono misure a sostegno del nucleo familiare. Non si tratta di stipendio, non è un salario, conta la prestazione che resta un lavoro senza tutele: niente tredicesima, niente ferie, niente malattia, niente assegno di disoccupazione, niente assegni familiari, è tutelata solo la sicurezza con adeguate misure e con apposita assicurazione. Si tratta di un’attività semplice che apporta benefici qualitativi alla città.
La dott.sa Guarneri ha illustrato anche le fasce di destinazione dei benefici, stabilite dalla Regione, che prevedono un 50% di soggetti d’età compresa fra 18 e 36 anni, un 20% fra 37 e 50 anni, un altro 20% fra 51e 65 anni, oltre ad un 5% di immigrati e un 5% di disabili.
Altri tre cantieri saranno finanziati in primavera. I 10 cantieri avviati, per un impegno economico di 536.516,59 euro, sono così pianificati:

 

-piccoli interventi di manutenzione sul verde e pulizia giornaliera di Cava Gonfalone (20 beneficiari);

-posizionamento e piccoli interventi per segnaletica verticale e orizzontale ( 13);

-pulizia e custodia impianti sportivi (20);

-verniciatura cancellate (20);

-custodia, vigilanza e pulizia di strutture per convegni e iniziative culturali (10);

-pitturazione di alloggi comunali concessi a famiglie disagiate (20);

-custodia Giardini Iblei (20);

-custodia ville (20);

-custodia Villa Margherita (20);

-assistenza attraversamento pedonale scuole (13);

IL servizio sarà svolto dal 10 novembre 2014 al 27 febbraio 2015, per un totale di 80 ore mensili.

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