Ragusa Calcio: Santo Palma nuovo responsabile dell’area tecnica

E’, ormai, una moda, i comunicati stampa seguono la notizia data sui social, metodo del tutto discutibile non fosse altro per il fatto che il testo del post e del comunicato stampa è identico.

Come, appunto, è stato anticipato sulla pagina facebook dell’ASD Ragusa calcio 1949, si apprende che la dirigenza ha affidato a Santo Palma il ruolo di responsabile dell’area tecnica per la stagione 2022-2023.
Palma, apprezzato professionista del settore, è una vecchia conoscenza degli sportivi ragusani, avendo ricoperto questo ruolo nel vincente campionato di Promozione della stagione 2018-2019 a cui fu abbinata anche la conquista della Coppa Italia di categoria.
Una scelta, senza dubbio, di qualità da parte della dirigenza che copre il vuoto lasciato dalla scissione del rapporto con Graziano Strano, fra gli artefici della ultima eccellente stagione sportiva.
Con Raciti, confermato allenatore, e Santo Palma si ricostituisce la coppia che già tanto ha dato al Ragusa Calcio e che saprà indirizzare la società per ben figurare in serie D

“Comincio con il dire – sono le dichiarazioni di Santo Palma – che sono felicissimo di tornare a Ragusa. Il mio ritorno, in realtà, era stato vicino anche negli anni scorsi. Soltanto ora, però, i tempi sono maturati nella maniera opportuna per fare in modo che la collaborazione si concretizzasse. Che dire: ritrovo una società super organizzata e di cui tutti dicono un gran bene. E questo non può che favorire il mio lavoro accanto a un risveglio della città, dal punto di vista calcistico, che non potrà fare altro che bene”.

Palma parla anche della Serie D per il Ragusa. “Direi – aggiunge – che è la prima categoria dove il Ragusa merita abbondantemente di stare. È una piazza importante, con una grande storia e le potenzialità ci sono tutte perché si riesca a fare bene. Non posso fare altro se non garantire il massimo impegno da parte mia e da parte di tutti nell’affrontare un campionato che definire difficile è utilizzare un eufemismo.
Sarò a stretto contatto con il tecnico Filippo Raciti che conosco molto bene. E il Ragusa che sarà costruito si adatterà di certo alle sue caratteristiche avendo bene in mente gli obiettivi da centrare”.

Come si muoverà Santo Palma? “In questa categoria – aggiunge – ci sono moltissimi ottimi giocatori, la maggior parte dei quali giovani. Ci stiamo già facendo un’idea, soprattutto sui più forti, e quindi cercheremo di operare per convincerli e portarli a Ragusa.
Un ultimo pensiero, oltre a ringraziare la società per l’opportunità che mi sta dando e che spero di ripagare con i risultati sul campo, è rivolto ai tifosi che, in tutti questi anni, mi hanno fatto sentire importante.
Il mio ritorno va inquadrato anche nel contesto di questo rapporto con i supporters azzurri. E poi, ritornare dove sei già stato, e a me è accaduto spesso, significa che hai comunque lasciato un buon ricordo, da persona onesta e lavoratrice. Ritornare, dunque, per me la più grande vittoria”.

Ci sarà da lavorare, molto e bene, per le difficoltà di una serie che già fa intravedere un elenco di partecipanti di grande livello.
Nel girone I, quello in cui militano le squadre siciliane, assieme a qualche altra compagine meridionale, ci dovrebbe essere, il Catania se gli sarà consentito perfezionare l’iscrizione, dopo il fallimento della società.
Per uno scenario complicato che vede Cavese, Acireale, Lamezia Terme e Sant’Agata disputare i play off del girone ma senza certezze di approdare fra i professionisti, in caso di vittoria, non è ancora possibile stilare l’elenco delle squadre che disputeranno il girone I della serie D
Assiema queste squadre che, molto probabilmente saranno ai nastri di partenza con il Ragusa Calcio, ci saranno Paternò, Cittanova, Santa Maria Cilento, Licata, Real Aversa, Portici, Trapani, San Luca, Sancataldese e Giarre, le squadre piazzate tra il 6° ed il 14° posto nel girone, fatte salve eventuali rinunce e aggiustamenti nella composizione dei gironi, relativamente alle squadre della Campania.
Dalla zona salvezza retrocessione dovrebbero restare Castrovillari o Rende, il Giarre, mentre nuovi arrivi, oltre al Ragusa, saranno Canicattì e Locri che hanno conquistato la promozione nei loro gironi.
Ancora potrebbero far parte del girone I della serie D l’Akragas o la Jonica di Santa Teresa di Riva, che nel tabellone dei propri playoff incroceranno rispettivamente Isernia e Martina.
Molto probabile l’inserimento nel girone della retrocessa Vibonese, in forse quello della Paganese.

Al momento, un ipotetico elenco delle avversarie del Ragusa Calcio potrebbe essere:

1) Acireale
2) Canicattì – neopromossa
3) Castrovillari/Rende
4) Catania? – eventualmente ammessa ex art. 52 Noif
5) Cavese
6) Cittanova
7) Giarre
8) Lamezia Terme
9) Licata
10) Locri – neopromossa
11) Paternò
12) Portici
13) Ragusa – neopromossa
14) Real Aversa
15) Sancataldese
16) San Luca
17) Sant’Agata
18) Santa Maria Cilento
19) Trapani
20) Vibonese – retrocessa dalla C

N.B.: in caso di vittoria dei playoff di Eccellenza, Akragas o Jonica e Reggiomediterranea verrebbero inseriti in questo girone, a scapito di formazioni campane.

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