Ragusa, Consiglio Comunale che scivola sempre più in basso

Seduta del Consiglio comunale dedicata a tre ordini del giorno e due atti di indirizzo delle opposizioni, segnatamente presentati dai capigruppo di PD e Movimento 5 Stelle, Mario Chiavola e Sergio Firrincieli.
Seduta scontata, inutile, per argomenti che diventano pura esibizione del ruolo di consigliere comunale di opposizione, tutti atti dall’esito negativo per la posizione della maggioranza che, come avvenuto anche in passato, non fa passare nulla all’avversario politico.
Le opposizioni si ostinano a presentare atti, in maniera del tutto legittima, ma tutto si risolve in una pura perdita di tempo, sbagliata anche dal punto di vista formale perché alla presentazione dell’atto risponde l’amministrazione, precedendo la discussione e la valutazione della maggioranza, una sorta di avviso ai naviganti per indicare la rotta.
Nessuno della maggioranza discute l’atto e ne valuta la valenza, nessuno si esprime sulla importanza dell’argomento in questione, nessuno argomenta la bocciatura.

Tempo e fondi della comunità sprecati per una seduta inutile, gettoni di presenza, straordinario ai dipendenti comunali, streaming, per non concludere nulla.

Già la seduta parte con comunicazioni che si potrebbero definire ovvie, sempre in tono di domanda verso assessori che hanno sempre la risposta pronta: o minimizzano l’argomento, o ci stanno pensando.
Se non funziona un semaforo, o si deve aggiustare o si toglie, inutile fare farci filosofia attorno. Se ci sono lavori sulle strade, dove ci sono una marea di sottoservizi, acqua, luce, gas, fognatura, fibra ottica, a che serve fare una comunicazione? Dopo che passano quelli della fibra ottica le strade sono in condizioni pietose e la sicurezza è al minimo, ma pochi denunciano e l’amministrazione ti risponde che la parte riempita si deve assestare prima di passare il tappetino di asfalto, storia già sentita.
Nel 2021 si scopre che manca l’accessibilità in molti locali commerciali, si fa filosofia, nessuno pretende che vengano controllate le licenze rilasciate in tempi recenti, si parla ma non si pretendono sanzioni severe.
Sono segnalati i pericoli dei monopattini e l’amministrazione ti risponde, tranquillamente, che si attendono misure del governo nazionale che dovrebbero regolamentare meglio la materia.
Sulla piscina si continuano a fare domande e la tranquillità sulle risposte è disarmante. Sempre nel 2021 si scopre che sulle strade circolano motorini ‘truccati’, come mai i solerti consiglieri comunali non si sono accorti che la gente cammina senza cinture di sicurezza, resta un mistero.
Tutte discussioni da salotto, la politica con opposizione seria e su questioni importanti è quasi sconosciuta.

Gli atti tutti respinti, uno ritirato, solo due discussi poco tempo dopo la presentazione, per il resto date di presentazione fra giugno e luglio, quando, per esempio, parlare di Randello ha un senso.

Il primo ad essere esaminato l’OdG del consigliere Firrincieli che ripropone la questione sicurezza sulla via Ettore Fieramosca, presenti al Palazzo comunale alcuni dei residenti firmatari della petizione con 500 firme che ottengono di poter parlare con il sindaco, durante una sospensione della seduta.
L’incontro serve a ottenere qualche misura di sicurezza, fondamentalmente segnaletica orizzontale, tutto è rimandato alle opere di connessione, nella zona, per la metropolitana di superficie, per cui l’atto viene bocciato in quanto materia di cui l’amministrazione si sta occupando.
Solo il consigliere di maggioranza Sergio Schininà ha avuto la bontà e il coraggio di argomentare il suo voto negativo, considerando che, da tempo, c’è in progetto la riqualificazione della zona, in termini di viabilità e sicurezza, ci sono state altre priorità e, come ha sottolineato a microfoni spenti, le criticità si sono acuite solo di recente per l’incremento dei flussi veicolari dovuti all’apertura dell’ospedale. Piuttosto, ha rimarcato un appartenente al Movimento 5 Stelle sollecita, inntempi brevi, interventi che la precedente amministrazione pentastellata ha ignorato, colpevolmente, per anni.

Anche per i lavori di manutenzione sulla viabilità a San Giacomo, atto di indirizzo del consigliere Chiavola, con le ali tarpate dall’intervento dell’assessore Giuffrida che ha sottolineato la programmazione per la manutenzione di tutte le strade comunali bisognevoli di interventi, però, ciascuna, con la sua priorità.
Della serie ci penseremo, quindi atto bocciato perché è già nelle mente dell’amministrazione.
L’OdG del consigliere Firrincieli su Randello è stato ritirato per attendere un incontro a breve dei residenti con il sindaco che non ha voluto interrompere per la seconda volta la seduta, indicando il rifiuto della sospensione alla maggioranza, per ricevere una rappresentanza degli abitanti della zona, convenuti a palazzo dell’Aquila.

Altro Ordine del Giorno, del consigliere Firrincieli per impegnare l’amministrazione a esentare dalla Tosap le rampe di accesso per disabili ai locali commerciali, atto su cui c’è stata confusione, fra norme del regolamento, norme nazionali e concezione di quello di cui si stava parlando.

Da ultimo l’Atto di indirizzo sulla questione delle due appartenenze amministrative del territorio di Punta Braccetto, del consigliere Chiavola, anche questo bcciato, invero tema complesso poco attinente ad un atto di indirizzo.

In altra parte del giornale, le note diramate dai consiglieri Chiavola e Firrincieli su atti ieri respinti.

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