Era inevitabile che la situazione di abbandono, di scarsa pulizia e di mancanza assoluta di decoro, in città, provocasse reazioni forti: il totale immobilismo dell’assessore all’ambiente, peraltro anche assessore al verde pubblico era considerato, nei mesi estivi, come normale rodaggio, poi è venuta fuori la storia delle esigenze di bilancio per avere i fondi disponibili, con il nuovo anno, dopo un mese e mezzo, è normale che non si sia disposti più a tollerare.
E dall’amministrazione, segnatamente l’assessore al ramo, non ha nemmeno apprezzato il silenzio paziente di chi ha sperato costantemente in una inversione di tendenza.
Oggi c’è una segnalazione di un consigliere comunale che è una vera e propria denuncia, ma c’è di più: in maniera diversa da come siamo abituati a leggere le interrogazioni e gli interventi dei consiglieri, c’è anche la pretesa, legittima, sacrosanta e indice di un modo di fare politica concreto, mai visto, di sapere perché si è arrivati al punto in cui siamo.
E non è tutto, a interrogare l’amministrazione, a rivolgersi al Sindaco, al Presidente del Consiglio e all’assessore all’ambiente, che altri non è che il responsabile primo delle condizioni di degrado, è una consigliera di maggioranza, del gruppo Partecipiamo Città Futura che si può considerare il più vicino al primo cittadino, Rossana Caruso, che in maniera sintetica e concisa esprime stupore e sdegno per le condizioni di una via.
Siamo certi che abbia voluto limitare il suo intervento ad una sola zona, periferica ma con un altissimo volume di traffico, per non appesantire una atmosfera che, a breve, sarà irrespirabile, perché con la sua interrogazione la dott.ssa Caruso ha costretto all’angolo gli amministratori.
Se a qualcuno venisse in mente di minimizzare o addirittura negare la realtà, magari parlandoci di farfalle o di progetti ventennali per una citta da scrivere insieme, ci sarebbero le condizioni per chiedere le dimissioni, quantomeno dell’assessore, per omissione della verità, ammettere il degrado sarebbe un primo passo verso l’ammissione del fallimento di molte delle politiche propinate dal 2018, irrealizzate nei primi 5 anni e ancora al palo nonostante la tanto decantata continuità amministrativa.
Il degrado è anche, per raccontarne una sola, lungo la strada, lungo i marciapiedi che portano al “Giovanni Paolo II”, a pochi metri puliscono la via e la muniscono di cestini e arredo urbano perché ci abita qualche consigliere comunale, per andare in ospedale si deve stare attenti a non restare aggrovigliati alle sterpaglie.
Per non incorrere negli strali, nascosti ma che ci raccontano sempre, degli amministratori, abbiamo voluto sincerarci, nella stessa serata della situazione segnalata.
La dott.ssa Caruso ha voluto utilizzare dei guanti di seta, ha solo accarezzato il sindaco e l’assessore, nel giorno di San Valentino ha voluto essere buona e dolce, perché le condizioni della via Capitano Cascone sono, letteralmente, da terzo mondo.
Di certo, sulla via non si è mai intervenuto, anche nei cinque anni precedenti, la vegetazione selvaggia ha ostruito del tutto i marciapiedi e si sta allargando sulla carreggiata.
Comprendiamo che sindaco e assessore non sono soggetti da centri commerciali o da negozi per la massa, ma ci chiediamo se qualcuno degli uffici è incaricato, ogni tanto, di farsi un giro in città.
Riteniamo poco opportuno aggiungere altro per non inficiare il tono morbido utilizzato dalla consigliera Caruso, per segnalare la situazione di assoluto degrado nella via Capitano Cascone, a monte del Centro Commerciale Ibleo.
Ci permettiamo solo di precisare che la sig,ra Caruso non può parlare di condizioni disastrose dei marciapiedi, perché nemmeno si vedono. La spazzatura abbandonata indiscriminatamente è ormai un must della città, sicurezza e benessere dei cittadini sono solo argomenti per la propaganda.
La dott.ssa Caruso ci parla del traffico di clienti delle grosse strutture commerciali, provenienti dalla provincia e anche da fuori provincia, il sindaco ci racconterà della buona impressione che hanno turisti e visitatori della città, ci dirà che attorno ai centri commerciali di altre province il degrado è maggiore, se non basta ci dira: “Ammetto di aver sbagliato” è li un coro di unanime commosso consenso per il sindaco che recita il mea culpa, del resto non è che il 63% degli elettori può ammettere di essere stato gabbato, per la continuità amministrativa che non c’è, per i partiti che ci sono, e via dicendo.
Le parole della consigliera non lasciano adito a equivoci: “La situazione attuale getta un’ombra sull’immagine della comunità, veicolando un messaggio negativo di incuria che rischia di compromettere la percezione del luogo agli occhi di residenti e visitatori.”
Ma dove la nota si fa ferale è nella preoccupazione per le cause alla base di tale stato di abbandono e nella richiesta di avere spiegazioni relative alla mancata attuazione di interventi di pulizia e manutenzione.
Ma non solo, c’è anche la richiesta di informazioni sulle misure immediate che saranno adottate per affrontare e risolvere la situazione, insieme ai dettagli di un eventuale piano d’azione a lungo termine volto a garantire standard elevati di pulizia e decoro urbano in tutta la città, prevenendo il ripetersi di simili condizioni di degrado.
Così conclude la nota: “La condizione attuale di via Capitano Carmelo Salvatore Cascone – chiarisce – mi impone, come rappresentante istituzionale, di essere messa a conoscenza delle cause che hanno determinato tale stato di abbandono e degrado e delle motivazioni per le quali l’Amministrazione non ha adottato i necessari interventi di pulizia e scerbatura.
Confido nel buon lavoro svolto in questo campo dall’Amministrazione comunale affinché misure immediate siano adottate per ripulire e riqualificare la via in questione e che tali misure facciano parte di un piano d’azione a lungo termine per mantenere alti standard di pulizia e decoro urbano in tutta la città onde evitare la trasmissione di un messaggio di incuria e trascuratezza che non possiamo permetterci”.
Prima di congedarci con la pubblicazione integrale della nota della consigliera, possiamo anticipare che, in seno alla maggioranza, il mare è agitato e questa nota non apporta certo cieli, sereni, ci sono questioni ancora aperte, soggetti che vogliono costituire gruppi autonomie, soggetti che aspirano a strutturare formazioni politiche, sullo sfondo di provinciali che non ci saranno e di uno scenario generale dove molti si dovranno ricollocare.
Riportiamo appresso, integralmente, la nota della consigliere Caruso e alleghiamo in calce l’interrogazione consiliare inoltrata:
LA VIA CAPITANO CASCONE A RAGUSA VERSA NEL DEGRADO, INTERROGAZIONE DELLA CONSIGLIERA ROSSANA CARUSO: “INDISPENSABILE INTERVENIRE AL PIU’ PRESTO PER ELIMINARE QUESTO MESSAGGIO NEGATIVO DI INCURIA”
La consigliera comunale Rossana Caruso ha sollevato una questione di fondamentale importanza per la collettività della città di Ragusa, una questione riguardante il preoccupante stato di abbandono e degrado in cui versa via Capitano Carmelo Salvatore Cascone, alle spalle del Centro commerciale ibleo. Attraverso un’interrogazione comunale, Caruso ha messo in luce le condizioni disastrose dei marciapiedi, invasi da rovi e cumuli di spazzatura, che non solo deturpano la bellezza dell’area ma minano la sicurezza e il benessere dei cittadini. La via in questione rappresenta un’arteria viaria cruciale non solo per i residenti di Ragusa ma anche per i visitatori provenienti dai Comuni limitrofi di Comiso e Vittoria, nonché per i numerosi frequentatori del Tecnomat, nell’area del Centro commerciale ibleo, visitato giornalmente da circa 2500 persone. La situazione attuale getta un’ombra sull’immagine della comunità, veicolando un messaggio negativo di incuria che rischia di compromettere la percezione del luogo agli occhi di residenti e visitatori. La consigliera Caruso, esponente di Partecipiamo Ragusa Futura, ha espresso la sua preoccupazione per le cause alla base di tale stato di abbandono e ha sollecitato l’Amministrazione comunale, attraverso una interrogazione indirizzata anche all’assessore all’Ambiente, a fornire spiegazioni relative alla mancata attuazione di interventi di pulizia e manutenzione. Inoltre, ha richiesto informazioni sulle misure immediate che saranno adottate per affrontare e risolvere la situazione, insieme ai dettagli di un eventuale piano d’azione a lungo termine volto a garantire standard elevati di pulizia e decoro urbano in tutta la città, prevenendo il ripetersi di simili condizioni di degrado. “La condizione attuale di via Capitano Carmelo Salvatore Cascone – chiarisce – mi impone, come rappresentante istituzionale, di essere messa a conoscenza delle cause che hanno determinato tale stato di abbandono e degrado e delle motivazioni per le quali l’Amministrazione non ha adottato i necessari interventi di pulizia e scerbatura. Confido nel buon lavoro svolto in questo campo dall’Amministrazione comunale affinché misure immediate siano adottate per ripulire e riqualificare la via in questione e che tali misure facciano parte di un piano d’azione a lungo termine per mantenere alti standard di pulizia e decoro urbano in tutta la città onde evitare la trasmissione di un messaggio di incuria e trascuratezza che non possiamo permetterci”.
Rossana Caruso
Consigliera comunale
Ragusa – 14 febbraio 2024
