di Cesare Pluchino
Articolata ed esaustiva relazione di Salvatore Corallo sull’attività del suo Assessorato,
ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture, pianificazione urbanistica, con deleghe all’edilizia scolastica, al verde pubblico e alle ville e ai giardini comunali, impianti e servizi tecnologici, acqua pubblica.
L’incontro è stato convocato per informare sulla situazione che riguarda le sorgenti d’approvvigionamento idrico della città, in particolare le sorgenti Oro e Misericordia che sono state interessate da fenomeni d’inquinamento.
Presente alla conferenza stampa il geologo dott. Rosario Ruggieri, funzionario del Genio Civile che offre la sua qualificata consulenza, anche di esperto speleologo, per le problematiche delle sorgenti che, al momento, sono oggetto di complicati lavori d’indagine sotterranea per accertare le cause dei ciclici inquinamenti che costringono, talvolta, a deviare direttamente nella fognatura le acque, in particolare della sorgente Oro.
Quest’ultima, durante il suo corso, forma il cosiddetto ’sifone’, una sorta di lago, da cui si genera un inquinamento che tocca anche le acque della sorgente Misericordia. Un fenomeno non del tutto compreso, di tipo carsico, che mette in luce l’esistenza di collegamenti sotterranei non identificati fra le acque delle due sorgenti, per cui squadre di un’impresa specializzata stanno lavorando al fine di intercettare, attraverso dei veri e propri lavori di carattere ‘minerario’, il percorso delle acque ed evitare, se possibile, il loro mescolamento.
In particolare, come ha spiegato il dott. Ruggieri, si sta cercando di ispezionare i canali della Misericordia per cercare il collegamento, con non poche difficoltà provocate dalla necessità di aggirare una frana per arrivare alla galleria principale della sorgente.
Si spera di ottenere conferme precise alle ipotesi dei tecnici per risalire alle fonti d’inquinamento che, ha confermato l’Assessore, persistono ancora, anche se ciclicamente e non di continuo.
Si è passati poi a parlare di lavori pubblici in generale, pur nell’assenza di grosse opere: l’unico bando che sarà emanato a breve sarà quello che riguarda l’efficientamento degli impianti di pubblica illuminazione, i cui fondi sono stati dirottati dal vecchio progetto, ormai messo da parte, di restauro e pavimentazione della Piazza Libertà. Si tratterà di sostituire i vecchi corpi illuminanti a vapori di mercurio con luci a led, intervento che riguarderà le vie Archimede, Risorgimento, ing. Migliorisi e vie limitrofe.
Per il momento si è operata la scelta di non intervenire in centro storico, dal momento che, secondo alcune correnti di pensiero, è più opportuno, in questa zona, ricercar soluzioni che consentano un’illuminazione più naturale dei monumenti del tardo barocco.
Un cenno è stato dedicato dall’Assessore al bando, di prossima pubblicazione, per il servizio idrico, per cui resta l’intenzione dell’amministrazione di una profonda revisione del sistema di affidamento, con il preciso impegno di calibrare tutto attentamente al fine di non sconvolgere la salvaguardia dei livelli occupazionali per i quali, alla luce della drammatica situazione degli enti locali, si complica non poco la definizione del nuovo capitolato che era stato studiato in funzione di un’organica funzionalità del servizio.
Fra le diverse competenze dell’Assessorato anche la manutenzione delle strade per le quali è stato previsto, nel piano triennale delle opere pubbliche, uno stanziamento di 600.000 euro, equivalente ad un terzo delle necessità per tutta la rete viaria. Esigenze che sono ora aggravate dal passaggio di competenza al Comune di diverse strade provinciali, alienate dall’ente di viale del Fante, sulla base di una sentenza del TAR, senza alcuna contropartita d’ordine economico da parte della Regione.
In chiusura dell’incontro, affrontata anche la spinosa e delicata questione del parcheggio di piazza del Popolo, pronto per l’apertura ma precauzionalmente tenuto in stand by in attesa i definire gli aspetti gestionali, complicati dalla richiesta di rivisitazione del piano economico finanziario da riequilibrare, anche alla luce di pretese risarcitorie della società di gestione che ha costruito il parcheggio di piazza Poste.
L’Assessore si è detto fermo nelle intenzioni di tutelare gli interessi del Comune e dei cittadini, rimandando ad un incontro fra le parti che avrà luogo entro pochi giorni e da cui dovrà uscire un esito definitivo per chiarire la questione e addivenire ad un bonario componimento del contenzioso.
