Ragusa, nuovo regolamento della Polizia Locale

Il Corpo della Polizia Locale, che sovraintende ad uno dei settori di maggiore efficienza e di grande tradizione del Comune di Ragusa, ottimamente diretto dal Comandante Maurizio Cannavò, ha un nuovo regolamento, approvato dal Consiglio comunale nell’ultima seduta.

È stato lo stesso Comandante a illustrare all’Assemblea cittadina le direttrici che hanno ispirato l’aggiornamento del vecchio regolamento che risaliva, ormai, al 1996.

Oggi il Corpo di Polizia Locale, in aggiunta ai consueti compiti d’istituto, è chiamato a rispondere alle esigenze di sicurezza e decoro in città, contribuendo, quindi, anche in questi settori in maniera determinante, a occuparsi di ordine pubblico e tutela ambientale.

Quello di aggiornare il regolamento è stata una delle priorità condivise all’interno del Corpo, si lavora costantemente al potenziamento delle risorse di personale e si è voluto fornire dotazioni adeguate.
Quest’ultimo punto, delle dotazioni, è stato al centro dell’attenzione, anche per le posizioni, purtroppo esistenti, a limitare eventuali azioni repressive, anche in presenza di atteggiamenti violenti, spaccio e reati in flagranza.
In linea con i decreti ministeriali e sulla scia di quanto già fatto da altri Comuni, i nostri agenti saranno muniti di:
– Bodycam da apporre sull’uniforme
– Bastone telescopico di autodifesa
– Spray urticante (non lesivo, nella versione approvata dal Ministero)
– Fasce contenitive per i tso
– Giubbotto antitaglio.
“Sebbene nella nostra città non si sono registrati particolari aggressioni ai danni di agenti (come invece purtroppo accaduto in Comuni anche molto vicini al nostro), aumentando le risorse su strada aumentano i rischi e non dobbiamo attendere che qualcuno si faccia male per prevenire. Garantire la sicurezza di chi opera in strada è il primo modo per garantire la sicurezza di tutti” ha dichiarato il Sindaco.

In molti, in città, sono convinti che quello che si fa per il Corpo di Polizia Locale è sempre troppo poco, appunto per questo c’è rammarico per una norma del regolamento che il Consiglio non ha voluto adottare, su espresse indicazioni dell’amministrazioni e, sindaco e assessore in particolare.
A farsi interprete del rammarico, i consiglieri del Partito Democratico che avevano presentato un emendamento al regolamento per gli appartenenti al Corpo, over 60.

Questa la nota diramata:

Regolamento Polizia Municipale Ragusa: il rammarico del PD per il no all’emendamento sugli over 60

Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Ragusa – Peppe Calabrese (capogruppo), Giuseppe Podimani e Mario Chiavola – interviene sull’approvazione delle modifiche al Regolamento della Polizia Municipale.

“Esprimo amarezza per la bocciatura dell’emendamento che avevo presentato”, dichiara il consigliere Giuseppe Podimani. “La proposta nasceva dall’ascolto diretto dei lavoratori e dal confronto con le organizzazioni sindacali.
Prevedeva, su base volontaria, la possibilità per gli agenti che abbiano compiuto 60 anni di essere assegnati ai servizi interni e, al raggiungimento dei 62 anni, l’esonero dai servizi esterni più gravosi.
Una misura di buon senso, pensata per conciliare efficienza del servizio e tutela della salute, valorizzando l’esperienza degli agenti più anziani senza esporli a mansioni usuranti. Non si trattava di un privilegio, ma di un equilibrio ragionevole nell’organizzazione del lavoro”.

Il Partito Democratico ha comunque votato favorevolmente al punto complessivo sulle modifiche regolamentari.

“Abbiamo sostenuto il provvedimento perché contiene migliorie che rafforzano le condizioni operative e le tutele di chi ogni giorno garantisce sicurezza sul territorio”, afferma il capogruppo Peppe Calabrese.
“Il nostro voto dimostra che non esiste alcun atteggiamento pregiudiziale verso l’amministrazione”.

“Quando le proposte sono utili ai lavoratori e alla città – aggiunge Chiavola – il PD le vota con senso di responsabilità. L’opposizione si fa nel merito, non per partito preso”.

Il gruppo consiliare PD continuerà a lavorare per migliorare organizzazione e tutele della Polizia Municipale.

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