Ragusa, ombelico politico della Sicilia

di Vilnius Nastavnic
Per due giorni, sembra che tutto sia passato da Ragusa

Con una discutibilissima sovrapposizione di appuntamenti, Ragusa è stata, per la politica regionale, anche se solo per alcune ore, il centro del mondo, costellato da una serie di appuntamenti dal sapore prelettorale.
L’UDC regionale ha scelto il territorio ragusano per una passerella che ha spaziato dall’aeroporto al porto di Pozzallo, con la presenza dell’assessore regionale alle infrastrutture Pistorio, nella giornata di sabato protagonista, invece, l’assessore regionale alla Famiglia e segretario regionale del partito Miccichè per una serie di appuntamenti a Comiso e a Ragusa, culminati con il comitato provinciale dove era prevista la presenza del presidente nazionale del partito, D’Alia, forse nemmeno arrivato a Ragusa, per le poche notizie che sono trapelate sugli incontri, anche sulle testate notoriamente più vicine al partito di Casini.
Centrale era, sicuramente, l’incontro con Pistorio per le infrastrutture e l’assessore non ha tralasciato di menzionare le tante priorità del territorio per le quali il governo vuole fare di più: dall’autostrada Catania-Ragusa all’aeroporto e alla bretella di collegamento con la Catania-Ragusa.
Tutte cose che si aspettano da anni e che, di certo, non subiranno una accelerazione dopo la passerella dell’UDC, come per il Porto di Pozzallo e per altre emergenze del territorio.
A Vittoria, per la crisi del settore agricolo e della fascia trasformata in particolare, presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Cracolici che ha potuto rassicurare solo sulla firma di un prossimo decreto di 15 milioni di euro del fondo di rotazione della CRIAS e sull’incontro con il ministro dell’agricoltura per chiedere la dichiarazione dello stato di crisi del mercato, la moratoria dei debiti agricoli e l’attuazione delle misure di salvaguardia dei nostri prodotti.
Sui problemi dell’agricoltura si sono buttati a capofitto anche l’europarlamentare Giuffrida, l’onorevole Mauro, di Forza Italia e la senatrice Padua, ma siamo certi che fino a quando le proteste degli agricoltori si limiteranno ai raduni in piazza, i risultati saranno pari alle risposte delle istituzioni, solamente marginali.
Ma a Ragusa c’erano e ci sono altri fermenti politici, primo fra tutti quello del comitato referendario di Democrazia Costituzionale, promosso, nella nostra città, dall’avv. Cesare Borrometi che ha avuto il merito di radunare, sia pure in una angusta saletta di un hotel cittadino, il fior fiore dell’intellighenzia politica locale, di sinistra e di centro, per costituire un argine contro le scellerate ipotesi di riforma costituzionale che l’attuale governo vorrebbe mettere in atto.
C’erano i senatori Battaglia e Scivoletto, il Presidente del Consiglio Comunale di Ragusa, Giovanni Iacono, l’on.le Franco Antoci, e numerosi esponenti  di varie formazioni della sinistra.
Iniziativa encomiabile e di alto profilo politico che riteniamo, nonostante l’autorevolezza dei partecipanti, possa contribuire relativamente a cambiare le cose, come pure non possa costituire il nucleo, viste le presenze estremamente composite, di una aggregazione politica solida per future competizioni elettorali, in funzione alternativa alle attuali posizioni dominanti.
Nella stessa serata la prima riunione per l’aggregazione di un altro comitato per il SI al referendum sulle trivellazioni, nella sede del Cai, che ha visto il prof. Claudio Conti esporre le motivazioni da portare avanti nella strategia di netta opposizione alle perforazioni sul territorio e a mare.
A completare il weekend in maniera esaltante ci ha pensato l’on.le Nello Dipasquale con le comunicazioni sugli emendamenti alla finanziaria regionale che investono direttamente Ragusa, non si capisce ancora se in maniera positiva o negativa, sulle questioni royalties e legge per i centri storici.
Emendamenti che hanno scatenato una serie di reazioni diverse e che costituiranno, di certo, l’argomento centrale dei prossimi giorni: già per la mattinata di lunedì 15 febbraio l’amministrazione comunale di Ragusa ha convocato una conferenza stampa sullo stesso argomento.
Già la giornata di lunedì è densa di appuntamenti, dei quali ci occupiamo anche in altra parte del giornale, in mattinata seduta della Commissione trasparenza per discutere la relazione finale sul caso del servizio di lettura dei contatori, mentre nel pomeriggio l’annunciato incontro, organizzato dal circolo PD ‘Rinascita Democratica’, con il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria, dott. Aricò, per le ultime notizie sui lavori di completamento del nuovo ospedale di Ragusa.
Per due giorni Ragusa al centro dell’attenzione, ma si ha l’impressione che poco cambierà, almeno a breve.

{gallery}ombelico{/gallery}

Ultimi Articoli