Ragusa, il paese delle meraviglie

Rinnovo dei vertici dell’Ordine degli Avvocati della provincia di Ragusa. Si è trattato di una elezione “interinale”, perché il Consiglio dell’Ordine ha ravvisato la necessità di dare rappresentanza a quanti facevano parte dell’ordine presso il tribunale modicano, dopo la riunificazione degli organismi per effetto dell’annessione del tribunale di Modica a Ragusa.
Una elezione partecipata, che ha visto il 70 % di votanti fra i componenti dell’organismo, e che ha visto prevalere, con 399 preferenze, l’avvocato Emanuela Tumino, di Ragusa.
Era la prima volta che all’Ordine si votava in maniera congiunta dopo l’accorpamento dei Tribunali di Ragusa e Modica.
Una bella affermazione personale per l’avv. Tumino che ha avuto la meglio, sia pure con uno scarto ridotto, sul più quotato collega Giorgio Assenza, presidente uscente dell’Ordine di Ragusa.
L’elezione del presidente e degli altri organismi dirigenti sarà fatta nella prossima riunione del Consiglio appena eletto.
Oltre a Tumino e ad Assenza i più votati sono risultati, nell’ordine, Laura Battaglia 367, Giovanni Giampiccolo 238, Ignazio Galfo 227, Italo Alia 200, e poi Stefania Muriana, Elena Frasca, Simona Pitino, Peppe Solarino, Mauro Guglielmino, Emilia Cavalieri, Paolo Picci, Angelo Celestri e Giuseppe Di Blasi.
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati si è dato tocco di rosa. Nell’elezione, che ha rinnovato le cariche fino al dicembre del prossimo anno, su 15 componenti del nuovo direttivo le donne sono sei.
Il circondario dell’ex tribunale modicano è rappresentato da Ignazio Galfo, 227, da Elena Frasca, da Simona Pitino, e dagli uscenti Stefania Muriana, sciclitana , e Giuseppe Solarino, ispicese.

Come consuetudine, la carica di Presidente dovrebbe essere assegnata al componente più votato ma, secondo indiscrezioni, riportate anche in articoli di stampa, pare che possa non cambiare nulla perché Assenza sarebbe riconfermato al vertice dell’Ordine, con la Tumino che sarebbe indicata come vice.

Inevitabile riscontrare che quella che viene considerata una novità che sconvolgerebbe il metodo finora sempre seguito, ha destato qualche perplessità nell’ambiente degli avvocati iblei.

Significativo, al riguardo, il post dell’AIGA, Associazione dei Giovani Avvocati, che sulla pagina facebook scrive:

“La sezione di Ragusa dell’AIGA prende atto del risultato delle elezioni forensi, che hanno visto la partecipazione di oltre il 70% dei Colleghi, e augura a tutti gli eletti un buon lavoro nell’interesse di tutto il Foro, manifestando al contempo piena disponibilità per una fruttuosa collaborazione sui temi cari all’associazione.
L’AIGA si complimenta con la Collega Emanuela Tumino, la quale, nel riportare il maggior numero di preferenze degli elettori, è destinataria, come da prassi del nostro Foro, dell’onere di presiedere il nuovo consiglio.
Non può non essere rilevata con plauso la novità consistente nel fatto che sia stata una donna a riportare il maggior numero di voti, e siamo certi che questo sia un segnale di rinnovamento e un’occasione per l’ingresso di nuove energie a disposizione del Foro di Ragusa, nel rispetto dei principi fondativi dell’AIGA di rotazione e di ricambio generazionale e di parità di genere.”

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