Francesca Grigorio è il nuovo direttore generale dell’Asd Ragusa Calcio 1949.
Operativa da quando ha messo piede allo stadio Ottaviano di viale Napoleone Colajanni dove gli azzurri hanno tenuto l’allenamento, guidato dal tecnico Alessandro Settineri.
“Mi inorgoglisce – esordisce il nuovo diggì azzurro – fare parte di questa società che può contare su una storia calcistica di tutto rispetto. Sono stata contattata nei giorni scorsi dal presidente Nicola D’Amico e, dopo qualche giorno di riflessione, ho accettato perché si tratta, in fondo, di una squadra che è stata tra le protagoniste di questo campionato”.
Sono consapevole che sarà tutta in salita ma mi piace scommettermi, mi affascina di più perché mi piace lavorare, ancora di più quando posso farlo da protagonista, con la mia volontà, mettendo in vetrina la mia grande passione per il calcio”.
A proposito dell’organico che ha trovato, la diggì Grigorio ha le idee chiare: “Sì, è vero, non abbiamo una rosa molto nutrita. Proveremo a ripristinare lo stesso livello qualitativo della prima fase della stagione. Cercheremo di muoverci con la massima sollecitudine, senza compiere passi affrettati e inopportuni.
Intanto la squadra ha giocato a Mascalucia, per il recupero della partita rinviata per inagibilità del campo: sconfitta per 2-0, contro una squadra alla portata degli azzurri, ma, evidentemente, dopo le tante partenze, il Ragusa Calcio 1949 non è più lo stesso della prima parte del campionato.
Pur giocando discretamente, con una formazione dove erano inseriti molti giovani, il Ragusa non ha saputo reagire al primo gol sul finire del primo tempo. Nonostante alcune occasioni favorevoli, dopo aver subito il secondo gol, ogni tentativo di recupero è andato male di fronte ad una squadra avversaria che ha difeso con i denti l’insperato successo.
E il prossimo turno vedrà il Ragusa opposto nel derby al Santa Croce, un a partita che, alla luce della situazione attuale, diventa difficile e delicata per la classifica.
