Ragusa, sedute del Consiglio comunale senza anima

Due le sedute del Consiglio comunale di Ragusa, svoltesi in videoconferenza nella settimana appena conclusa, senza una partecipazione pregnante di quelli che dovrebbero essere i protagonisti dell’attività del civico consesso.
Isolati due interventi, di cui accenneremo appresso per la loro importanza, delle consigliere di maggioranza Raniolo e Iacono, per il resto latitanza dei consiglieri di opposizione sui problemi importanti della città, solo interventi retorici che ripropongono temi trattati già con comunicati stampa e che non ricevono, comunque, risposte esaustive.
Spesso gli interventi sono solo passerelle mediatiche che, non solo non hanno risposte, ma non sono successivamente portate all’attenzione con eventuale denuncia pubblica delle omissioni.
Riteniamo che il consiglio comunale non debba essere tanto il luogo elettivamente deputato a sollevare i problemi quanto quello nel quale emergono risposte e soluzioni.
Il più delle volte gli assessori smontano i rilievi e le eccezioni, con adeguate argomentazioni, altre volte gli appelli restano inascoltati né ci sono azioni che si aspetterebbero consequenziali.
Vedi il caso dell’intervento del consigliere D’Asta che ha sollevato questioni rilevanti che, però si sono spente appena chiuso il suo microfono.
Si discute, talvolta anche inutilmente, di crisi idrica che le opposizioni montano ad arte, anche dopo le esaustive risposte dell’assessore al ramo, si discute di rifiuti senza prendere il toro per le corna, ci si attarda a rilevare ritardi nella consegna di atti richiesti e per le risposte alle interrogazioni, ma superata la seduta, tutto rimane come prima e nessuno fa una denuncia per le eventuali omissioni.
Non è la prima volta che si ascoltano le stesse lamentele dei consiglieri e le perpetue assicurazioni di sindaco e assessori che tutte le carte pubbliche saranno messe a disposizione nei tempi prescritti.
Il consigliere D’Asta ha sollevato i problemi per la mancata apertura del Museo Archeologico, per la mancanza di adeguate politiche di turismo e spettacolo per Ibla, per il perdurare dei lavori all’ingresso del Castello, ancora nell’imminenza della stagione turistica, per l’immobilismo relativo alla riqualificazione del City e delle aree di pertinenza, per la mancata attuazione del piano di eliminazione delle barriere architettoniche, per nessuno dei temi sollevati sono state date adeguate e idonee risposte.
Un altro tema emerso dalle repliche dell’amministrazione, attraverso le dichiarazioni del sindaco e dell’assessore Giuffrida, è quello delle perdite idriche in città, fenomeno che sarebbe provocato dal rinnovo delle tubature effettuato dalla vecchia amministrazione: secondo il parere di esperti, non meglio precisati, la sostituzione delle condutture principali determina un aumento di pressione che favorisce le perdite nelle diramazioni se non contestualmente rinnovate.
La spiegazione desta qualche perplessità, se ricordiamo bene i tecnici che si occuparono delle opere erano quelli dell’ufficio tecnico e dovevano sapere di questo accorgimento: a questo punto chi ha sbagliato ? L’assessore del tempo che ha voluto un progetto parziale e quindi inutile ? I progettisti e i tecnici che non hanno imposto un progetto completo e adeguato ? gli attuali amministratori che dovrebbero provvedere al completamento adeguato del progetto ?
Dicevamo dei due interventi delle consigliere Raniolo e Iacono: la Raniolo, in merito all’iniziativa dell’amministrazione che ha dato spazio alla Consulta di Marina di Ragusa per la raccolta di istanze dei residenti della frazione, tramite una mail istituzionale, ha chiesto di allargare l’iniziativa a tutte le altre associazioni e comitati che avranno piacere di poter usufruire dello stresso servizio, non limitando ad una sola associazione il privilegio di poter fare da tramite tra i cittadini e la giunta.
La consigliera Iacono ha riferito dei contatti avuti con la Direzione dell’ASP per una campagna dedicata di vaccinazione anticovid per gli ex comunitari presenti sul territorio.
L’Ordine del giorno dei lavori della prima seduta vedeva una serie di atti di indirizzo, alcuni su temi importanti, altri superati.
Approvato all’unanimità quello della consigliera Iacono per una ‘culla per la vita’, iniziativa dedicata all’abbandono di neonati tramite apposite strutture che permettano di consegnare i neonati che si vogliono abbandonare ad adeguato servizio di pronto soccorso e assistenza.
Ritirato l’atto di indirizzo dei consiglieri Chiavola e D’Asta relativo agli ascensori per i colombari nei cimiteri, come pure quello per accelerare le pratiche per i caregivers da presentare alla regione, del tutto inutili perché entrambi successivi a specifici interventi dell’amministrazione sulle rispettive materie, come ampiamente chiarito dai competenti assessori.
Ritirato anche l’assurdo Atto di indirizzo, puramente propagandistico, dei consiglieri Chiavola e D’Asta, che voleva proporre facilitazioni per i dipendenti comunali per il parcheggio a pagamento, rinviato quello del consigliere Mirabella mirato a evitare, per la tutela della salute degli affetti da favismo, coltivazioni nelle vicinanze di scuole, in attesa di ulteriori specifiche di carattere scientifico sui possibili effetti di dette coltivazioni.
Rinviato, per assenza giustificata dell’assessore al ramo, un atto di indirizzo, anche questo dei consiglieri del PD, per interventi di manutenzione stradale in contrada Giafante.
Approvato all’unanimità l’Ordine del giorno del consigliere D’Asta per interventi che vietino o scoraggino, sul territorio cittadino la vendita di simboli e gadget inneggianti alla mafia.

Nella successiva seduta, di giovedì 20 maggio, approvazione delle variazioni di bilancio per somme in entrata nel bilancio comunale, con variazioni al piano triennale delle opere pubbliche per diversi interventi.
Dopo la puntuale relazione dell’assessore Iacono e dell’assessore Giuffrida, nessun intervento da parte dei consiglieri che, evidentemente, non hanno avuto nulla da eccepire su quanto esposto, soprattutto su quanto attiene a diverse opere pubbliche sulle quali ci sarebbe stato molto da disquisire,
Interventi per Villa Moltisanti, vallata santa Domenica, foro boario, stadietto via delle sirene, ex biblioteca di via Matteotti, interventi sul campo di calcio di Marina, eliminazione barriere architettoniche negli impianti sportivi, mutuo per riasfaltatura delle strade, rotatoria di contrada Mugno, opere, previste per il 2022, sul PalaMinardi, nessuno ha ritenuto di intervenire e di chiedere chiarimenti.
Atto approvato con l’astensione delle minoranze, condito dalla immancabile provocazione di qualcuno della maggioranza e consueto teatrino del consigliere Chiavola che cade sempre nella trappola dei colleghi di maggioranza.
L’esame dell’atto, preceduto dall’intervento del consigliere Firrincieli su disservizi idrici e verde pubblico, di seguito ai comunicati diramati sui due argomenti, che hanno dato modo ai due assessori al ramo di replicare.
In particolare, l’assessore Iacono ha rintuzzato le critiche per il verde pubblico e, in risposta ad un riferimento del consigliere 5 Stelle a quanto fatto nel settore dalla precedente amministrazione, ha avuto modo di illustrare le sue enormi e comprovabili riserve sulla gestione del verde, da parte della precedente amministrazione, anche sulla base di relazioni scritte del dirigente del tempo che hanno messo in evidenza come, al tempo, non fossero dedicate al settore le somme adeguate per scelta dell’allora assessore al bilancio.
Per il verde pubblico si vive questa perpetua polemica, l’assessore ammette che ci sono difficoltà per coprire, anche economicamente la vasta estensione di aree verdi, nonostante l’enorme lavoro svolto, le opposizioni fanno solo propaganda senza pretendere di ammettere che non potendo accudire economicamente, molte aree verdi vanno eliminate. Scelta impopolare, per cui preferiscono fare solo polemica sterile sull’argomento, senza peraltro proporre idonei stanziamenti in sede di bilanci.

Ultimi Articoli