di redazione
Il presidente sezionale dell’Ascom, Ingallinera, auspica che le polemiche politiche, interne al Consiglio Comunale, non influenzino negativamente l’iter degli atti relativi
Il presidente della sezione Ascom di Ragusa, Salvo Ingallinera, pur non entrando nel merito delle vicende politiche e dell’andamento dei lavori della commissione consiliare competente, esprime la propria preoccupazione per quanto sta accadendo con riferimento al regolamento sui dehors e a quello del commercio su aree pubbliche che sarebbero oggetto di disamina da parte del Comune.
Il civico consesso sarebbe chiamato ad approvare gli strumenti quanto prima, secondo il rappresentante dell’associazione di categoria che esprime l’auspicio che non ci siano ritardi per l’approvazione degli atti in Consiglio Comunale, ritenuti di prossimo esame.
Si fa rilevare come, da mesi, c’è stato un confronto sulle modifiche da apportare ai regolamenti, frutto di attenta valutazione delle necessità delle diverse attività commerciali in merito agli strumenti che attengono ad aspetti importanti delle attività stesse, con un contributo non indifferente dell’associazione nei confronti di tematiche quanto mai attuali.
Ingallinera esprime, altresì, l’auspicio che gli episodi verificatisi in sesta commissione restino circoscritti nell’ambito dei rapporti interni della politica e non inficino il lavoro fin qui svolto per le categorie interessate.
Questi i contenuti di un a nota inoltrata dal presidente sezionale dell’Ascom di Ragusa, Salvo Ingallinera.
Al riguardo, ci preme puntualizzare alcuni aspetti delle questioni relative ai regolamenti sopracitati, in quanto oggetto già del nostro resoconto dei lavori di commissione, http://ragusalibera.it/archivio-politica-gen/31-in-rilievo/3745-paghiamo-gettoni-di-presenza-per-risse-verbali-e-scontri-personali.html
e di una fuorviante comunicazione del Presidente della sesta commissione.
http://ragusalibera.it/archivio-politica-gen/31-in-rilievo/3755-apoteosi-della-mistificazione.html
Si conferma che per il piano commerciale riguardante i mercati rionali, come specificato in Commissione dal Dirigente e dai funzionari degli uffici competenti dell’assessorato comunale allo sviluppo economico, l’iter può essere considerato nella fase conclusiva, nelle condizioni per poter essere approvato dalla Giunta e presentato in Consiglio Comunale in tempi ragionevolmente brevi.
Diverse sono le condizioni per il regolamento dei dehors, per il quale si conferma quanto emerso in commissione relativamente all’assenza, negli uffici competenti dell’assessorato allo sviluppo economico, di atti ufficiali relativi alla materia in oggetto.
Per ulteriori chiarimenti, in relazione anche alle dichiarazioni sopracitate del presidente sezionale ASCOM, si precisa che ci sono stati contatti fra l’associazione e il dirigente del settore tecnico, arch. Marcello Dimartino, in ordine all’iniziativa, intrapresa autonomamente e in ossequio a recenti normative, dalla Soprintendenza in materia di adeguamento dei regolamenti per i dehors, per i necessari adempimenti previsti dal Codice dei Beni Culturali e per il piano dei centri storici che, relativamente alle diverse componenti della materia, approderanno, anche in tempi, diversi in Consiglio.
Questo secondo quanto riferito, dall’arch. Dimartino, mentre qualche consigliere comunale, esperto nella materia, ricorda che dovrebbe essere all’esame della Soprintendenza anche un progetto speciale del comune.
Salvo quest’ultimo, i contatti, in ogni caso, non hanno riguardato, finora, atti ufficiali del Comune, per i quali viene confermato che gli uffici competenti dell’assessorato allo sviluppo economico non sono stati per nulla coinvolti.
Si tratta, in pratica, di adempimenti alle nuove norme, dedicati esclusivamente alle strutture del centro storico, presumibilmente restrittive in ordine agli edifici vincolati e ai siti di particolare interesse artistico-architettonico.
Nessun progetto, attualmente, come evidenziato in commissione, di modifiche al regolamento dei dehors, nessun riscontro alle dichiarazioni del Presidente della sesta Commissione che, in un comunicato, parlava di “regolamento dei dehors che procede senza intoppi, di amministrazione e uffici competenti che stanno lavorando con solerzia per modernizzare e snellire l’intero sistema dei dehors”.
