Report sul contrasto all’abbandono indiscriminato di rifiuti

Preceduto da un post del Sindaco sulla sua pagina facebook, c’è un resoconto delle misure intraprese per fronteggiare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti in città e nelle immediate periferie

Il Sindaco, sui social, aveva voluto evidenziare che il contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti è stato ed è una priorità dell’amministrazione
“Dopo l’estensione della raccolta differenziata a tutta la città con un risultato straordinario (quasi 70% di rifiuti differenziati) e una fisiologica fase di assestamento, la musica è cambiata.
Dal 6 al 12 novembre decine di controlli porta a porta hanno permesso di individuare e sanzionare ben 63 incivili.
Verifiche supplementari verranno fatte a Ragusa Ibla, dove in molti ci avete segnalato i comportamenti inopportuni di studenti fuorisede, che vanno educati ad amare la città che li accoglie come la loro.
In totale, da maggio a ora, le violazioni sono state 462, e queste foto ne sono la prova.
Una gran parte di queste infrazioni vergognose è stata accertata attraverso il sistema di telecamere nascoste, fisse e mobili, che stiamo potenziando; 62 cittadini sono invece stati colti nel sacco (e col sacco) da agenti in borghese, un servizio che andremo ad ampliare insieme ad altre importanti novità che annunceremo presto.
Ragusa merita rispetto.”

Il report della Polizia Municipale segnala che sono stati, complessivamente, 462 i verbali contestati, dal 7 maggio, ai trasgressori del regolamento in materia di rifiuti, grazie all’ausilio di telecamere posizionate nei siti dove vengono abbandonati rifiuti in zone extraurbane a Ragusa e Marina di Ragusa. E
E’ uno dei dati del report comunicato dalla Polizia Municipale sui risultati delle attività di vigilanza svolte in borghese, porta a porta e tramite telecamere fisse e mobili.
I controlli che gli operatori di Polizia Locale hanno svolto in borghese a partire da metà settembre, nelle fasce serali in centro storico, hanno portato ad elevare 62 verbali, mentre l’attività di vigilanza cosiddetta “porta a porta” in centro storico, disposta con atto di servizio del 7 novembre scorso, ha registrato alla data del 12 novembre ben 63 violazioni per inottemperanza all’ordinanza sindacale n. 302/18.
Nello specifico, i contravventori all’atto dell’accertamento risultavano sprovvisti dei contenitori per la raccolta differenziata.
Delle 63 violazioni, 32 sono state contestate a cittadini stranieri. Tutti i verbali sono stati trasmessi agli uffici competenti.
L’attività di controllo porta a porta è finalizzata ad individuare i residenti, dimoranti e domiciliati che non hanno ottemperato al contenuto dell’ordinanza sindacale in materia di raccolta differenziata, abbandonando illecitamente i rifiuti su suolo pubblico, e che, conseguentemente, risultano evasori per la TARI.
Pattuglie di vigili urbani stanno procedendo ai controlli nel centro storico della città suddiviso per quartieri e vie. Dalla prima fase istruttoria è emerso che risultano sprovvisti di mastelli soprattutto gli extracomunitari, in possesso del permesso di soggiorno e spesso del contratto di locazione, che, in sede di accertamento, hanno evidenziato come l’onere di adeguamento in materia di nettezza urbana è a carico dei proprietari degli immobili.
In tal caso l’atto di accertamento consiste nell’applicazione della sanzione amministrativa ai trasgressori e, nel contempo, la sua trasmissione all’ufficio Tributi ed Ambiente, nonché all’Agenzia delle Entrate. Nell’ambito delle attività di vigilanza sono state anche redatte 4 CNR (Comunicazione Notizie Reato) sulla base di accertamenti tramite telecamere e 3 per inottemperanza ad una precedente diffida.

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