di redazione
Tutti sono prodighi di comunicati stampa, quando servono c’è, invece, il silenzio
Non si comprende, o meglio si comprende troppo bene, perché l’apparato di comunicazione di Palazzo dell’Aquila non riesce a trasmettere le notizie veramente interessanti.
Per un tappetino di asfalto la comunicazione sul web impazza, se si deve ridurre il monte ore delle cooperative per la riduzione dei fondi PAC, se si chiede se tutte le scuole sono dotate della certificazione antisismica, se viene revocato l’affidamento della gestione del canile rifugio sanitario, la comunicazione, eccelsa anche per un semplice cottimo fiduciario, si blocca.
È stata la consigliera Sonia Migliore, nel corso della seduta ispettiva di giovedì 15 settembre, a svelare che una apposita determina dirigenziale revocava l’affidamento della gestione del servizio.
Mentre era in corso, ancora, il consiglio, come per incanto, pare sia stata diffusa una nota dall’associazione AIDA, riservata ad una ristretta cerchia di testate e di giornalisti.
Ma dal Comune, dall’assessorato, nessuna notizia.
Peccato che l’interventi in aula di Sonia Migliore sia stato emarginato, nell’importanza da quello di Dario Gulino, protagonista assoluto della serata, perché meritava di essere visto e ascoltato.
La revoca e la contestuale trasmissione degli atti all’autorità anticorruzione, per inadempienze contributive del personale, se non danno ragione alla consigliera, ne avvalorano le battaglie intraprese per ottenere chiarezza sui rapporti fra AIDA e Comune.
Dopo i notevoli contrasti fra la consigliera e l’associazione, a far data dall’ottobre 2014, legittimo il sadico piacere della Migliore di vedere la caduta dell’associazione per le forti riserve, evidenziate nella delibera, di natura contabile e finanziaria che postano ombre non irrilevanti sulla gestione dei due anni precedenti.
In una nota diffusa, come portavoce del laboratorio politico 2.0, la Migliore esprime la soddisfazione per aver visto giusto. Questo il testo integrale della comunicazione inviata alla stampa:
“Il tempo è galantuomo! Tutti ricorderanno le grandi battaglie che abbiamo condotto sulla gestione del canile di Ragusa, gli attacchi e gli insulti intollerabili che abbiamo ricevuto da parte di un’associazione che non gradiva le nostre domande, le indagini della Guardia di Finanza che nel 2014 notificò al Comune alcune irregolarità tributarie che riguardavano quella stessa associazione.
Oggi possiamo dire che ci avevamo visto giusto”.
“Nonostante tutte le nostre perplessità – sottolienea la Migliore, – ai tempi, il Comune continuò ad affidare il servizio alla stessa associazione, anche con delle proroghe e poi, ad agosto 2016, con una nuova gara dove la stessa era presente come unica partecipante.
La novità è che il dirigente, pochi giorni fa, ha deciso di revocare l’incarico per irregolarità nel DURC, il documento di regolarità contabile, che viene contestato per inadempienze contributive per quanto riguarda i dipendenti. Inoltre, il dirigente, ha segnalato la faccenda all’Autorità Nazionale Anticorruzione”.
“Tutto ciò che era stato segnalato al sindaco con ben otto interrogazioni – continua – oggi il dirigente lo mette tutto nero su bianco. Dunque ci chiediamo: come si è fatto ad andare avanti nonostante le nostre segnalazioni?
Per comprendere tutto ciò abbiamo già presentato una richiesta di accesso agli atti per analizzare tutto dal principio e avere un quadro più ampio della situazione”.
“Ci spiace constatare – aggiunge ancora Sonia Migliore – che se l’Amministrazione avesse preso sul serio, da subito, le nostre segnalazioni avremmo potuto risparmiare tempo utile che si sarebbe potuto impiegare meglio studiando nuove strade per occuparsi del servizio di gestione del canile municipale”.
“Ci auguriamo – conclude – che la Guardia di Finanza, invece, concluda presto la serie di controlli che aveva iniziato in modo di accertare eventuali responsabilità amministrative in una vicenda nella quale l’Amministrazione è stata miope”.
Restano poche parole per commentare una vicenda che, in ogni caso vede una fine ingloriosa dell’Associazione, per ora messa da parte per violazione delle normative di gara.
La stessa associazione, nella sua nota parla di attività sospesa fino al 31 dicembre, per le difficoltà economiche che si sarebbero accumulate addebitandole alla gestione di una struttura similare di Vittoria.
La vecchia amministrazione non avrebbe rispettato gli impegni fin dal 2014, l’associazione si dice vittima di questa situazione ma non spiega perché non ne ha dato notizia prima, comunicandolo, per quello che riguarda il Comune di Ragusa solo in data 26 agosto scorso.
Dopo l’affidamento provvisorio, si prevede una nuova gara per il 2017, sarà bene prendere le dovute precauzioni per una ottimale selezione dei concorrenti al servizio per evitare sgradite sorprese.
