Rifiuti ovunque, Angelo La Porta: “Semplicemente vergogna”

Rifiuti ovunque. Dalle contrade al centro storico della città. Piccole e grandi discariche di spazzatura rigorosamente indifferenziata. Una vera e propria emergenza che rischia di esplodere.

La denuncia è del consigliere comunale di Territorio, Angelo La Porta, che ha raccolto le lamentele di decine di cittadini.

“Le responsabilità sono da attribuire esclusivamente al sindaco Cassi e al suo assessore all’ambiente, Mario D’asta, totalmente incapaci di gestire una situazione oramai fuori controllo.
Una città in balia dei soliti incivili che non solo non pagano la TARI ma continuano a sporcare la città e le contrade in qualunque momento della giornata.
L’aspetto più desolante è il lavoro degli operatori della ditta Busso che, giornalmente, ripuliscono le micro-discariche in città e, in poche ore, puntualmente, vengono riempite”.

La Porta rincara la dose. “Siamo di fronte alla peggiore gestione dei rifiuti degli ultimi anni -un assessore totalmente incapace di dare le risposte che i cittadini virtuosi si attendono. un’amministrazione che non percepisce il senso di degrado di una parte considerevole del proprio territorio.
Semplicemente vergogna.
Perché non vengono sanzionati questi incivili che impunemente scaricano immondizia ovunque. Perché non è stata fatta una verifica incrociata delle utenze? chiederemo in consiglio comunale un report delle sanzioni effettuate e quante utenze fantasma sono state scoperte. La risposta purtroppo, la immaginiamo”.

A Marina di Ragusa una mega discarica sulla Sr.82 Fontana nuova/Eredita’ a Marina di Ragusa ( direzione riserva Irminio), in territorio comunale – a due passi dal centro di raccolta comunale – e con tanto di cartello di video sorveglianza provinciale – presumibilmente finto -. L’annoso problema non solo determina un degrado ambientale ma, anche, soprattutto- a causa delle temperature sempre più elevate – un pericolo ai fini della salvaguardia della salute pubblica.
Questi rifiuti – ad oggi incontrollati-vengono evidentemente inquadrati come deposito temporaneo e, rimossi più volte all’anno con cadenze temporali insostenibili (anche 2 mesi giacenti) senza che nessuno abbia seriamente almeno provato ad adottare misure per gestire al meglio la situazione nonché reprimere le inciviltà.
La storia, ormai, va avanti da anni con interventi, appunto, di ripulitura temporanea ( il giorno dopo si ricomincia a riempire).

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