Riparte con il nuovo congresso la storia del PD di Ragusa

Il segretario cittadino del Partito Democratico, Peppe Calabrese, lancia il segnale di una componente ragusana che vuole recitare la sua parte al prossimo congresso nazionale, lavorando sempre per il bene del partito e del Paese.
Calabrese parla degli errori commessi durante i 5 anni di governo, pare si riferisca a quelli del governo nazionale tralasciando di rivolgere un pensiero al disastro del governo Crocetta, ma non può fare a meno di ricordare le cose positive che sarebbero state realizzate, purtroppo vanificate, secondo il segretario cittadino, dall’irresponsabile guida gialloverde dell’attuale governo, non all’altezza della situazione.

Il congresso nazionale traccerà la nuova linea politica del partito e lo farà su temi importanti che saranno portati avanti nel dibattito politico all’interno degli organismi. Si profila un parterre pieno di candidati nazionali, tutti soggetti autorevoli, in grado di imprimere una forte accelerazione al processo di rilancio e di rinnovamento del partito, puntando su una classe dirigente capace e nuova.
Nuova non vuol dire solo dal punto di vista anagrafico ma, anche e soprattutto, sotto l’aspetto della capacità di recepire processi di cambiamento sociale ed economico vitali per la nostra nazione.
Serve una classe dirigente in grado di intercettare esigenze e richieste che annullino disparità e malesseri.
Ad oggi, l’unica candidatura ufficiale in campo è quella di Nicola Zingaretti, persona seria, capace e sicuramente in grado di cambiare verso ad un partito che rischia di precipitare.
La candidatura del governatore del Lazio è gradita a Calabrese che attende l’ufficializzazione degli altri nomi, altrettanto autorevoli, che girano sulla stampa, tutti in grado di dire la loro e sicuramente dotati di idee e progetti in grado di rilanciare e cambiare positivamente il Paese che, oggi come non mai, rischia una deriva di estrema destra, vista l’arroganza leghista e l’inconsistenza governativa dei Cinque Stelle.
“Quindi bene Zingaretti, bene chi deciderà di scendere in campo in modo democratico. Serve la svolta. Noi a Ragusa, e lo diciamo sin da ora, saremo pronti a fare la nostra parte” dice IL segretario.

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