Viene da chiedersi se tutti questi signori che scrivono, o si fanno scrivere, comunicati, si ricordano quello che hanno scritto nei comunicati precedenti.
Fino a pochi giorni orsono questo nuovo comitato spontaneo di volontariato (vorremmo sapere a che cosa è finalizzato questo volontariato NdR), pur rilevando alcune criticità su Ibla, occupandosi anche di hub vaccinali e di farmacia territoriale di via Paestum, esprimeva volontà di posizioni costruttive, spirito propositivo, con corredo di endorsement anche per il Presidente del Consiglio Comunale.
Più di un comunicato alla settimana, con posizioni non certo distanti dall’amministrazione e con malcelate voglie di collaborazione.
Oggi l’ultimo comunicato che riporta, fra le altre, una firma, di tale Andrea Ottaviano, residente di Ibla, che già, in un recente passato, ha avuto modo, attraverso una emittente televisiva, di manifestare tutto il suo assoluto dissenso verso l’amministrazione e verso l’assessore Barone in particolare,
E si nota il cambio di passo, si parla di una classe dirigente disinteressata, a tutti livelli, nel proseguire il prezioso lavoro portato avanti da amministratori del passato, quasi tutti, per caso, appartenenti al partito in cui militava un altro dei firmatari del comunicato, Paolo Ucchino.
Una sorta di ritorno al futuro per esprimere, nella smania di comunicazione che, oggi, pervade tantissime persone, argomentazioni ovvie.
Quella del degrado del cantiere del Convento dei Frati Minori Riformati e della Chiesa del Gesù è una storia vecchia, che anche questo giornale, nel suo piccolo, ha sollevato di recente. Lo scempio del cantiere abbandonato e pieno di rifiuti è sotto gli occhi di tutti ma nessuno ha mai protestato: la soprintendenza si occupa di dehors, di lampioni, di lavori vari e, ora, anche di piante della villa ma non guarda in casa sua dove l’abbandono regna sovrano, dal Museo di Ragusa perennemente chiuso, a quello in allestimento di Ibla dove non c’è la voglia di portare avanti i lavori e tutto è abbandonato in uno stato indecente.
E‘ chiaro che le responsabilità maggiori derivano da Palermo e i nominati locali non possono mettersi contro i loro superiori, ma servirebbe gente con la dose opportuna di dignità per denunciare anche i vertici e i dirigenti dell’assessorato regionale per i ritardi ormai semplicemente scandalosi.
Quanto al comunicato del Comitato Spontaneo di Volontariato Ibleo, a firma di Franco Mallia, Andrea Ottaviano e Paolo Ucchino, che si definiscono promotori, si attacca il Comune che non richiede notizie ufficiali alla Soprintendenza, per poi ricordare i fondi della legge su Ibla e altri della Protezione Civile spesi per l’immobile in questione.
In particolare, la nota non può fare a meno di esaltare l’operato, in definitiva l’unico produttivo, dell’on,le Nello Dipasquale che, da sindaco, ebbe modo di finanziare il concorso di progettazione del progetto preliminare, per poi lavorare, da deputato regionale, per il finanziamento in corso, di circa 7 milioni di euro, reso possibile grazie al progetto realizzato dalla Soprintendenza.
Evidentemente lasciano il tempo che trovano le assicurazioni degli attuali amministratori sui tempi di ripresa dei lavori, assicurazioni che lasciano ol tempo che trovano anche perché gli attuali amministratori non sanno dare tempi certi nemmeno per le opere di loro competenza, vedi lavori di piazza del popolo, dei locali dell’opera Pia o della rotatoria di contrada Mugno.
Ben venga, quindi, l’ulteriore segnalazione per questa che rappresenta, attualmente, la più grossa criticità del quartiere barocco, per la quale vanno attaccati senza riserve i vertici dell’attuale soprintendenza che sono obbligati, quanto meno, a fare chiarezza su tutta l questione, senza ulteriori annunci di inizio lavori che, con tutta evidenza, non sono in grado di garantire.
Occorre chiedere a gran voce la sostituzione dei vertici per evidenti incapacità di gestire situazioni importanti, senza la dovuta autorevolezza per risolvere le questioni.
Si chiami in causa l’assessore regionale, si chieda conto di quello che vogliono fare, anche se è facile pensare che tutti, indistintamente, stanno preparando, da Ragusa a Palermo, il rush fonale in vista delle prossime elezioni, in prossimità delle quali daranno per risolte molte delle criticità in essere.
Del resto, anche il comunicato, con tutti gli endorsement ai personaggi sinistra appartenenti alle varie espressioni del partito comunista profuma di preparazione alle prossime elezioni comunali.
