Rotatoria di contrada Mugno, l’eterna incompiuta

Sta per avviarsi alla conclusione un’altra stagione estiva e la rotatoria di contrada Mugno resta senza la minima manutenzione, senza il minimo decoro per uno degli ingressi della città.
In data 12 aprile 2018, il Comune, con nota n. 229 dell’Ufficio Stampa, comunicava che la rotatoria di contrada Mugno sarebbe stata affidata ad un privato.
In particolare, era stato il Parco Commerciale Isole iblee, consorzio di imprese insediato presso il nucleo industriale di Ragusa, ad aver formalmente espresso all’Amministrazione comunale la volontà di prendersi cura della rotatoria di Contrada Mugno, sistemando e mantenendo l’area a verde pubblico.
Alla luce della richiesta, la Giunta Municipale, con delibera n. 125 dell’11 aprile 2018, aveva stabilito di autorizzare il dirigente del Settore VI a sottoscrivere un accordo di collaborazione della durata di cinque anni con il presidente del Parco Commerciale Isole Iblee, Giovanni Corallo per concretizzare un intervento di riqualificazione e manutenzione dell’aera a verde pubblico della rotatoria di Contrada Mugno provvedendo all’inserimento di piante, essenze arboree diverse e prato sintetico.
All’interno della rotatoria dovevano, altresì, essere inserite installazioni che indentificano le attività artigianali del passato.
Si attende, quindi, dall’aprile 2018 che questa rotatoria sia sistemata.
Senza ulteriori spiegazioni il progetto fu abbandonato, successivamente, dopo mesi, un altro comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Ragusa, dava notizia dell’avviso di procedura di accordo di collaborazione per la manutenzione di aree a verde pubblico, per un periodo minimo di anni 5, di una rotatoria e zone limitrofe di Contrada Mugno, con una ditta o ente che avrebbe come ritorno di immagine la possibilità di sistemare negli spazi in questione cartelli espositivi, con un coefficiente di n. 1 cartello ogni 300 mq di superfice 1/300 mq.
La procedura di collaborazione era rivolta a consorzi, soggetti privati, ed associazioni senza fini di lucro.
Finalmente, a maggio 2020, si dava notizia dell’opera attesa da anni: il dirigente del Settore IV – Gestione del Territorio – Infrastrutture – Politiche del Verde -Servizi Cimiteriali era stato autorizzato a sottoscrivere un accordo di collaborazione per anni cinque con il sig. Lorenzo Antoci, legale rappresentante della società S.C.F. – Sicilian Carobflour s.r.l. con sede in Ragusa, per la sistemazione dell’area a verde pubblico della rotatoria.
Il provvedimento fa seguito alla richiesta indirizzata al Comune dalla sopracitata società volta a conseguire l’assegnazione dello spazio a verde pubblico all’interno dell’agglomerato industriale, compresi gli spazi limitrofi annessi, per la sistemazione con materiali di finitura, con la piantumazione di una pianta di carrubo da posizionare nell’isola centrale della rotatoria corredata da siepi di rosacee e palme chamaerops.
Tale richiesta è stata ritenuta dal Comune meritevole di accoglimento, in quanto, se da un lato mira al conseguimento di un vantaggio diretto e/o indiretto da parte della società che potrà esporre all’interno della rotatoria delle targhe pubblicitarie sulla propria attività, dall’altro contribuirà comunque ad elevare lo standard conservativo e l’entità patrimoniale dell’area, arricchendone altresì il livello estetico con un vantaggio economico per l’Amministrazione Comunale che sarà sgravata dai costi di manutenzione che inciderebbero altrimenti sul bilancio dell’Ente.
A due mesi dall’annuncio, dei lavori nulla.

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