Deputazione iblea al completo per l’incontro, all’Azienda Sanitaria di Ragusa, con l’Assessore Regionale alla Sanità, l’avv. Ruggero Razza, accolto come una star con la quale tutti hanno voluto posare per le foto di rito.
L’assessore, in città per il 1° Congresso provinciale di #diventeràBellissima, ha incontrato deputati regionali e cittadini interessati alla sorte dei PTE di Scoglitti e Chiaramonte Gulfi.
E’ stato uno dei soliti incontri passerella che vanno tanto di moda, perché nulla è cambiato dopo i colloqui con l’assessore: quello per il PTE di Chiaramonte Gulfi era solo un falso allarme, nessuno, sembra, aveva in mente di sopprimerlo.
Quello di Scoglitti, secondo le decisioni che erano già emerse, sarà trasformato in PPI, cos’ è stato deciso e a nulla sono valsi i tentativi di rivedere le scelte.
I deputati hanno tutti sfornato comunicati sull’incontro, con relative foto con l’assessore e il proprio seguito.
Per Orazio Ragusa, deputato di Forza Italia che appoggia il governo Musumeci, i locali che ospitavano il PTE di Scoglitti cominceranno a funzionare da lunedì come Ppi.
E’ la decisione che è stata comunicata dopo la riunione tenutasi all’Asp di Ragusa con i componenti del comitato della frazione rivierasca di Vittoria, l’assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza e i vertici dell’Asp.
L’on.le Ragusa sostiene che la scelta di Razza è una sperimentazione per verificare se ci saranno le risposte attese: in caso contrario si cercheranno soluzioni alternative per potenziare l’erogazione dei servizi sanitari alla comunità, ma non si dice che sarà ripristinato il PTE
Orazio Ragusa scrive, e addirittura ringrazia l’assessore e il Commissario dell’ASP, per aver dato ascolto alle esigenze del territorio.
Inneggia alla capacità dei componenti il comitato per aver fatto prevalere il dialogo e aver ottenuto l’ascolto, giudicando quelli ottenuti i risultati sperati che avrebbero messo tutti d’accordo.
In pratica da lunedì i locali dell’ex Pte di Scoglitti riapriranno, avranno di nuovo l’ambulanza con un medico a bordo h24, che però non può fare interventi di emergenza. Ma a Vittoria ci sarà l’ambulanza di base sempre a disposizione dotata di “life pack”, uno strumento tecnico che monitorizza il paziente e lo indirizza presso la struttura adeguata alla patologia.
In pratica la voce vicina al governo regionale.
Cauto ottimismo, invece, nelle parole di Nello Dipasquale che ringrazia l’assessore per l’incontro, ma esige che il Governo regionale pensi a potenziare l’offerta sanitaria in provincia di Ragusa e non a sottrarre quanto esiste.
“Abbiamo bisogno di maggiori risorse, di migliorare la qualità dei servizi offerti, di più postazioni di emergenza – ha commentato ancora il parlamentare – ma se, invece, il Governo pensa di dover ridurre tutto e di sottrarci quanto già abbiamo allora siamo davvero alla frutta.
Abbiamo appreso, comunque, che l’allarme che era stato lanciato sulla possibile chiusura del Presidio Territoriale di Emergenza di Chiaramonte Gulfi era del tutto infondato, come sospettavo si trattava un vero e proprio bluff perché non esiste alcun elemento che ne giustificherebbe la chiusura”.
“Cauto ottimismo, invece, sul PTE di Scoglitti – afferma ancora Dipasquale – perché l’assessore ha deciso di prendere tempo per analizzare meglio la questione e, davanti a tutti i parlamentari della provincia, ha preso l’impegno di darci una risposta in tempi brevi.
Ci auguriamo che sarà una risposta positiva, perché il buon senso dice che il territorio ipparino non può essere privato di una struttura sanitaria di tale importanza”.
“Non ci resta che attendere – conclude il parlamentare ibleo – e continuiamo a vigilare su questa vicenda”.
Soddisfatti i rappresentanti della Comunità chiaramontana che si sono attivati per la paventata chiusura del PTE di Chiaramonte Gulfi.
Il Presidente di “Spazio Chiaramonte” l’Ing. Vito Fornaro, il Consigliere Comunale Mario Cutello e il circolo del PD di Chiaramonte hanno sottolineato la conferma ufficiale dell’assessore Razza sul fatto che non ci sarà nessun ridimensionamento del PTE del comune montano.
Hanno ringraziato per l’interessamento e l’intervento attivo la deputazione nazionale e regionale e gli altri soggetti politici del territorio, gli onorevoli Giorgio Assenza, Orazio Ragusa, Nello Dipasquale, Stefania Campo e Nino Minardo che, senza esitare, hanno risposto all’appello della Comunità Chiaramontana.
A margine dell’incontro hanno voluto esternare una riflessione: “sin dall’inizio di tale vicenda abbiamo evidenziato di non essere animati da alcun intento polemico e, quindi, non ci siamo sentiti di accettare sic et simpliciter le rassicurazioni del Sindaco.
Ci è dispiaciuto, invece, constatare che quest’ultimo non perde occasione per insultare le opposizioni che hanno il ruolo di vigilare, informare, proporre e tutelare il Bene di Chiaramonte”.
Stefania Campo, in post sulla sua pagina facebook, ha scritto che le foto di rito con l’assessore Razza certificano la disponibilità del rappresentante del governo regionale di ascoltare, di interloquire con i rappresentanti del Comitato di Scoglitti, pur mostrando “tutta la sua permalosità nel sentirsi accusare di non avere a cuore le sorti dei cittadini della frazione ipparina”.
Ha scritto ancora Stefania Campo: “Il confronto, per certi versi, anche aspro, ha prodotto l’obiettivo che tutti ci eravamo posti, ovvero, riconsiderare la “classificazione” del Presidio Sanitario di Scoglitti, al di là di ogni tipo di denominazione tecnica o giuridica: i cittadini di Scoglitti, e di tutta la fascia trasformata, hanno diritto ad essere soccorsi con estrema celerità ed efficiente professionalità, mantenendo inalterate le condizioni di assistenza presso la struttura “fisica” attuale, garantita finora dal PTE stesso.
Da domani, comunque, il Presidio Sanitario riapre e ricomincerà a fornire i servizi interrotti nelle ultime due settimane.
Nel frattempo, l’Assessore Razza, raccordandosi con la dirigenza dell’Asp Ragusa, rimodulerà le caratteristiche del servizio di pronto intervento. Fra 60 giorni seguirà un nuovo incontro per chiudere l’accordo”.
