Sanità, il Partito Democratico scende in piazza anche a Ragusa: “Meno servizi, più clientele. Schifani prenda atto del fallimento”

Dopo la mobilitazione regionale promossa a Palermo dal Partito Democratico siciliano, anche la Federazione provinciale del PD di Ragusa aderisce all’iniziativa con un presidio territoriale che si terrà sabato 8 novembre, alle ore 11, nel piazzale antistante l’Ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa.

A comunicarlo è Peppe Calabrese, capo della Segreteria regionale del Partito Democratico:
“Portiamo anche a Ragusa la nostra protesta contro un sistema sanitario regionale ormai al collasso, dove i servizi peggiorano e aumentano invece le pratiche clientelari e gli incarichi gestiti in modo spregiudicato.
La sanità deve tornare a essere un diritto, non un bacino di consenso elettorale. Il governo Schifani non può far finta di niente davanti a un fallimento così evidente”.

Sulla stessa linea Angelo Curciullo, segretario della Federazione provinciale del PD di Ragusa, che aggiunge:
“Le inchieste giudiziarie in corso, al di là degli aspetti penali che competono alla magistratura, restituiscono un quadro politico desolante: una sanità usata come strumento di potere, mentre i cittadini attendono mesi per una visita o un esame oncologico. È inaccettabile che chi dovrebbe garantire il diritto alla salute pensi invece a distribuire incarichi e appalti”.

Il Partito Democratico provinciale chiama dunque iscritti, militanti e cittadini a partecipare al presidio dell’8 novembre, per chiedere chiarezza, responsabilità politica e un cambio di rotta radicale nella gestione della sanità siciliana.

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