Santa Croce Camerina, indicatori di buon governo e misure per far rispettare le leggi

A Santa Croce Camerina, l’amministrazione comunale porta avanti delle politiche che, per come trapela da alcuni comunicati stampa, danno l’idea di un Comune che, da una parte attiva iniziative di buon governo, dall’altra si muove per misure atte a far rispettare la Legge, come, forse non avveniva in passato.

Anche a Santa Croce Camerina ci sarà lo Sportello unico per l’edilizia, un nuovo servizio digitalizzato per la presentazione delle pratiche edilizie.
Con apposita delibera di Giunta, istituito ufficialmente lo “Sportello unico per l’edilizia” (S.U.E.) che permetterà dall’1 gennaio 2024 a professionisti e cittadini la presentazione delle pratiche edilizie, accedendo, previa identificazione, alla piattaforma http://www.impresainungiorno.gov.it/.
Lo Sportello Unico dell’Edilizia, quale unica ed esclusiva interfaccia con le utenze, gestirà telematicamente la ricezione di
– domande per il rilascio del Permesso di Costruire;
– segnalazione di inizio attività (S.C.I.A.)
– comunicazioni inizio attività (C.I.L.A.)
– agibilità degli immobili (S.C.A.)
– rilascio del certificato di destinazione urbanistica (C.D.U.)
“Con l’attivazione di questo servizio – commenta il sindaco Peppe Dimartino -, oltre ad aver ottemperato a un preciso obbligo di legge, permetteremo al cittadino la semplificazione delle procedure e l’ottimizzazione dei tempi per la definizione delle pratiche edilizie, in quanto sarà lo stesso Sportello unico a richieste eventuali pareri da parte dell’A.S.L., dei Vigili del Fuoco, del Genio Civile, della soprintendenza ai Beni culturali e ambientali o se necessario attivare, apposita Conferenza di Servizi, per l’acquisizione degli atti di assenso, comunque denominati, obbligatori ai fini della realizzazione dell’intervento edilizio”.
Per il funzionamento del servizio, attivato grazie all’impegno dell’assessore all’Urbanistica Davide Mandarà, è stato approvato l’apposito Regolamento Comunale per Organizzazione e funzionamento dello Sportello Unico per l’Edilizia (SUE).

Per quanto riguarda il trattamento del personale, Santa Croce Camerina è il primo Comune della provincia di Ragusa a dare applicazione al nuovo contratto collettivo di lavoro nazionale tra l’Ente e i dipendenti.
Il nuovo contratto collettivo decentrato integrato per il triennio 2023-2025 è stato stipulato alla presenza delle organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl e delle rappresentanze sindacali unitarie Rsu.
“Un risultato – spiega il sindaco Peppe Dimartino – al quale, rispondendo ad un preciso indirizzo della Giunta comunale, hanno dato un significativo contributo la segretaria generale del Comune, la responsabile del I Dipartimento, e l’ufficio personale.
Non posso non sottolineare il clima costruttivo e di collaborazione nel quale si è svolta la procedura, tra Amministrazione e sindacati, che ha consentito di trovare in tempi rapidi un’intesa che da un lato è un riconoscimento alle aspettative economiche dei dipendenti e dall’altro lato consente l’effettiva incentivazione, riconoscimento e premiazione del merito e della produttività nell’ambito degli strumenti contrattuali previsti”.
Con la sottoscrizione del contratto collettivo decentrato integrato prosegue anche la valorizzazione dei percorsi di carriera del personale dipendente, al fine di remunerare il maggior grado di competenza professionale progressivamente acquisito dai dipendenti nello svolgimento delle funzioni proprie dell’area di appartenenza”.

Per il settore cultura e beni culturali, anche Santa Croce Camerina aderisce, su impulso dell’assessore alla Cultura, Stefania Barone, alla costituenda Rete dei Musei comunali della Sicilia, promossa dall’Anci Sicilia, con l’obiettivo di incrementare e promuovere lo sviluppo turistico. L’adesione è stata approvata dalla Giunta municipale con relativa delibera.
“Siamo ben consapevoli di quanto sia importante promuovere la cultura come sviluppo non solo socio-economico del territorio ma anche turistico – dice il sindaco di Santa Croce, Peppe Dimartino –. Sappiamo bene come l’effetto Montalbano, che tanto ha dato al nostro territorio, stia ormai per terminare, ed è preciso dovere delle amministrazioni e di tutti gli attori del territorio, di trovare nuove strategie di promozione dei nostri luoghi e delle nostre bellezze. In questo caso, abbiamo la possibilità di fare rete con gli altri musei e spazi espositivi della Regione Siciliana, per migliorare la sostenibilità finanziaria ed ampliare la missione culturale dei singoli musei. Quando si è prospettata questa possibilità abbiamo quindi aderito perché si tratta di un’occasione importante per dare una spinta al settore museale della nostra città”.

Oltre a queste misure di buon governo della città, l’amministrazione si muove anche per far rispettare le leggi: è’ stato fermato e verbalizzato dalla squadra Tutela del territorio e sarà denunciato all’Autorità giudiziaria per gli effetti della nuova legge 137, un uomo che si è reso responsabile di due episodi di abbandono ingiustificato di rifiuti per strada.
A sanzionarlo, la Polizia municipale di Santa Croce Camerina, che su impulso dell’Amministrazione comunale, con in testa l’assessore all’Ambiente Francesco Dimartino, ha installato una fototrappola in via Principe di Piemonte, accertando un deposito giornaliero di rifiuti da parte del soggetto in questione.
“Sin dal primo giorno del nostro insediamento abbiamo iniziato una vera e propria battaglia contro gli incivili – dice il sindaco di Santa Croce, Peppe Dimartino –. Pensiamo infatti che sia inutile parlare di turismo e sviluppo se non si inizia proprio da un vero e proprio cambio di mentalità rispetto alla salvaguardia e alla cura del nostro territorio. Il soggetto che abbiamo denunciato è la prima persona che subisce gli effetti della nuova legge che speriamo possa fungere da deterrente per tutti coloro che ancora hanno la cattiva e assurda abitudine di abbandonare i rifiuti per strada. Da parte di questa Amministrazione comunale ci sarà sempre tolleranza zero”.

Intervento anche a tutela degli animali, sarà denunciata all’autorità giudiziaria la persona che deteneva, in territorio di Santa Croce, 24 animali in totale in pessime condizioni igienico sanitarie.
A seguito della segnalazione dell’Oipa, la Polizia municipale di Santa Croce Camerina insieme al servizio veterinario dell’Asp, si è recata nuovamente nel sito dove gli animali, 21 cani e 3 gatti, erano detenuti: la stessa struttura dove, peraltro, lo scorso mese di aprile, gli stessi vigili urbani erano intervenuti, diffidando la persona in questione che risulta, tra l’altro, volontaria della stessa Oipa.
Nove cani, regolarmente microchippati ed intestati ad altre persone, sono stati restituiti ai legittimi proprietari, gli altri sono stati intestati al Comune di Santa Croce Camerina e sono stati trasferiti presso idonea struttura a Piazza Armerina.
“Al termine dei sopralluoghi – dice il sindaco Peppe Dimartino – la nostra Polizia municipale, insieme al servizio veterinario dell’Asp, hanno proceduto alla risoluzione del grave stato in cui si trovava il sito.
Invito coloro i quali fossero interessati all’adozione di contattare i nostri uffici per avere tutte le informazioni del caso”.

Riguardo a questo ultimo intervento, ci sono degli aspetti che destano non poche perplessità: una persona di riferimento per la struttura già diffidata ad aprile ed, evidentemente, non più controllata da allora.
Il fatto che la stessa possa essere volontaria di una associazione per la protezione degli animali imporrebbe un attento controllo sulla credibilità e sulla affidabilità di queste associazioni.
Si legge ancora, in una nota del Comune di Santa Croce che si sono trovati cani microchippati ed intestati ad altre persone, che sarebbero stati restituiti ai legittimi proprietari, per i quali non sarebbero state prese adeguate misure.

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