Situazione del tutto insostenibile al Ibla, nello slargo antistante la Chiesa del SS Trovato.
Gli ingorghi determinati dalla ingombrante presenza dei bus turistici sono, ormai, una costante, a tutte le ore del giorno.
La sede stradale della circonvallazione è troppo angusta per questi bestioni che si muovono male in ambiti così angusti, resi impossibili dalle vetture parcheggiate.
Siamo arrivati al livello delle grandi navi da crociera nella laguna di Venezia, lì il traffico e l’ingombro sono in acqua, da noi inquinamento, soprattutto nei momenti dell’ingorgo con i mezzi fermi e i motori accesi e limitazioni della libertà per chi si trova a passare o ha esigenza di recarsi a Ibla.
Parlano di Ibla blindata, si può vedere che è blindata da una condizione risolvibile solo con la chiusura al traffico esterno e, soprattutto ai grossi bus turistici.
Di tutta evidenza che così non si può andare avanti e si può dire che siamo solo all’inizio della stagione.
Chi si è occupato delle politiche di viabilità e di mobilità per Ibla ha perso solo tempo per concertare con gli amici politiche che si rivelano ogni giorno sempre più fallimentari.
