Una nota dell’Ufficio Stampa del Comune di Scicli informa di una fervente attività fra giunta, uffici preposti e la SRR, per ottemperare all’Ordinanza del Presidente della Regione che obbliga i comuni ad attivare, entro il 31 marzo 2018, ogni possibile azione per migliorare le percentuali di raccolta differenziata.
Nell’occasione del conferimento del nuovo appalto per il servizio di raccolta rifiuti saranno attuate alcune modifiche migliorative al servizio di raccolta.
Sono in corso di attivazione anche delle attività di comunicazione rivolte prevalentemente alle scuole, attività di promozione del compostaggio, nuove convenzioni stanno per essere stipulate con i consorzi per la raccolta e recupero dei materiali riciclabili, con particolare attenzione verso vetro e cartone.
La notizia più importante riguarda la firma, lo scorso 16/03/2018, della convenzione tra il nostro Comune e la SRR di Ragusa, Società per la Regolamentazione del servizio di gestione Rifiuti. L’accordo prevede, a costo zero per l’ente, che l’SRR operi un servizio di supporto per la cura dei servizi di gestione e avvio a recupero del materiale della raccolta differenziata, proveniente dal servizio di gestione integrata dei rifiuti del Comune di Scicli.
L’attività consiste nella presenza in piattaforma al momento del conferimento, nelle operazioni di pressatura, imballaggio, stoccaggio, assistenza, controllo e supporto ai fini del raggiungimento delle percentuali previste dalla normativa, garantendo la tracciabilità e la qualità dei rifiuti da noi prodotti, al fine di ottenere maggiori corrispettivi.
Il comune e l’SRR stanno già lavorando in sinergia alla realizzazione di campagne di sensibilizzazione e informazione nel territorio, soprattutto con le scuole.
Questo a Scicli, a Ragusa, invece, tutto tace, l’Assessore non ritiene opportuno sensibilizzare i cittadini sulle modalità del nuovo appalto, nonostante i buoni intendimenti professati, più volte in conferenza stampa, la città non sa nulla del nuovo servizio.
Poche le persone, in percentuale che hanno fruito della consegna dei mastelli nelle piazze, ma, più in generale, c’è assoluta ignoranza su quelle che saranno le procedure prossime per il conferimento dei rifiuti.
Non c’è materiale pubblicitario in quantità sufficiente ad attirare l’attenzione né una componente grafica che si possa definire accettabile.
Si diffondono, inoltre voci, autorevoli, sul materiale distribuito che sarebbe difforme da quanto previsto in capitolato, per cui ci sarebbe una disaffezione montante verso il servizio che, dopo quattro mesi dall’affidamento e a due soli dall’avvio del nuovo procedimento di raccolta non mostra quel coinvolgimento della città essenziale per una raccolta che deve raggiungere livelli accettabili, non diciamo quelli previsti, né tantomeno quelli indicati dalla legge, in tempi brevi.
Sarebbe opportuno che il Sindaco Piccitto, che spesso dimostra elevata sensibilità verso le problematiche emergenti della città e sta lavorando alacremente, anche a fine mandato, richiamasse l’assessore al ramo per una maggiore attenzione, al fine di predisporre quanto opportuno per un maggiore coinvolgimento della città.
