Sciopero, il 9 marzo, dei pulizieri dei locali di INPS e INAIL

SCIOPERO IL 9 MARZO DEI LAVORATORI IMPIEGATI NEI SERVIZI DI PULIZIE ALL’INTERNO DEGLI IMMOBILI INPS E INAIL DI RAGUSA, LA DITTA CHE GESTISCE L’APPALTO NON PAGA GLI STIPENDI PREGRESSI

La Fisascat Cisl di Ragusa ha proclamato lo sciopero dei lavoratori impiegati nei servizi di pulizie all’interno degli immobili dell’Inps e Inail di Ragusa.
Il segretario territoriale Salvatore Scannavino, in una nota trasmessa all’Euroservice, la ditta che gestisce l’appalto, e, per conoscenza, all’Inps, all’Inail e alla prefettura di Ragusa, comunica che lo sciopero dei dipendenti è previsto per il 9 marzo.
“Il 28 gennaio e il 12 febbraio – è precisato dal sindacato – erano state attivate le procedure di raffreddamento e di conciliazione, il 30 gennaio c’era stato un riscontro da parte datoriale.
Con una nota, infatti, ci veniva comunicato il pagamento delle mensilità del mese di dicembre 2019 e della tredicesima 2019 entro il 10 febbraio.
A oggi, però, nessun pagamento è stato effettuato, con l’aggravio che alle mensilità in questione si è aggiunta anche quella del mese di gennaio.
In più, la decisione è stata presa dopo il mancato espletamento della procedura di conciliazione”.
La Fisascat Cisl sollecita il pagamento diretto delle mensilità dovute ai lavoratori da parte degli enti committenti.
“Una situazione che si trascina ormai da mesi – dichiara il segretario generale Fisascat Cisl Ragusa Siracusa, Teresa Pintacorona – e che non poteva più essere sostenuta dai lavoratori”.
E il segretario generale dell’Ust Cisl Ragusa Siracusa, Vera Carasi, aggiunge: “Il sindacato si mobilita nella sua interezza per far sì che questa complessa fase vertenziale possa arrivare a una soluzione”.

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