Sempre un gradino sotto Schio

Ragusa deve sempre crescere per arrivare al livello di Schio, siamo sempre un gradino di sotto, anche quando la squadra veneta sembra non essere in una delle stagioni migliori.
Un gradino più sotto come squadra, che non ha la maturità giusta per affrontare Schio fino alla fine, un gradino più sotto come società che non si decide a fare il definitivo salto di qualità nella campagna acquisti, forse un gradino più sotto anche come tecnico.
Con Ilaria Milazzo in campo poteva cambiare qualcosa? Non si può dare una risposta, la squadra è troppo discontinua, Chidom alterna prestazioni eccellenti a errori che non ti aspetti, Thomas non è un mostro di playmaker, Pastrello e Juskaite non hanno brillato, Miccoli ha svolto il compitino con diligenza, manca ancora la Jakubcova che non accenna a ritornare, almeno, ai livelli minimi di efficienza, Laura Spreafico non ha ritrovato la via dei tre punti come nella scorsa partita.
Anche se ci sono i motivi per spiegarsi la sconfitta, resta l’amaro in bocca per l’illusione creatasi nei primi due quarti.
Un avvio scoppiettante di Ragusa, solo una tripla per parte, Sottana per il 6-5, Juskaite per il 13 -7, senza lampi Ragusa domina una Schio smarrita che alla prima sirena incassa il 20-11.
Seconda frazione aperta da un 3 -2 -3 di marca Spreafico, Jakubcova, Chidom, a stento contenuto dalla tripla di Jasmine Kies, per il 28-14 che segna il significativo raddoppio sulle più titolate avversarie.
Ma è Kies che nella seconda parte della frazione suona la carica con due triple, Bestagno, Parks e Sottana riescono a mantenere in partita Sxhio che si arrampca sugli specchi e riesce a contenere lo svantaggio, prima dello spogliatoio, a 6 punti, 39-33.
Al ritorno in campo, dopo l’intervallo lungo, sale in cattedra Martna Crippa che prima avvicina le venete a – 4, poi, dal 41-35 Schio piazza un parziale di 0-12, Crppa porta in vantaggio la sua squadra sul 41-42 e dopo un canestro di Costanza Verona piazza la tripla del 44-47.
Laura Spreafico non ci sta e piazza una tripla, Laura Juskaite ruba palla e porta Ragusa ad una sola distanza recuperata da Spreafico per un tecnico a Bestagno.
Sul 47-47 sembra che Ragusa possa riappropriarsi della partita ma ci pensa la panchina con le sue proteste a recuperare un tecnico che costituisce la definitiva pedana di lancio per Schio che non abbandonerà il vantaggio fino al termine dei 40 minuti.
Subito un parziale di 0-7 con due triple di Kies e di Reisingerova, Spreafico, con due triple e Thoma con cinque punti no riescono a controbattere le triple di Parks e di Kies. Si chiude alla penultima sirena sul 58-60.
Ultima frazione aperta da una mitragliata di triple di Giorgia Sottana, tre in poco più di due minuti di gioco, e un’altra a metà frazione, stento contraste da una tirpla di Thomas e due punti di Spreafico
Si viaggia sul 63-73, Crippa segna il massimo vantaggio per Schio, 63-76, sui va avanti con la Passalacqua che si spegne, avverte la stanchezza della prima fase condotta con una difesa attenta, colleziona errori che appaiono chiaramente determinati dalla consapevolezza di non poter arginare l’esperienza e la tecnica di certo più quotata di Schio.
Si chiude sul 69-80.
Ragusa interrompe la striscia positiva e lo fa al termine di una bella ed intensa partita contro il Famila Schio dell’eterna Giorgia Sottana, alla fine autrice di 22 punti e di un più che eloquente 6 su 8 dall’arco.
Se si vanno a guardare le doppie cifre di Keys, 14 punti, di Bestagno, 13, e di Verona, 11 si spiega la sconfitta.
Le non perfette condizioni fisiche, nel corso della settimana, di Chidom e di Spreafico preoccupano l’allenatore, nonostante il recupero odierno, per gli allenamenti della prossima settimana che dovranno preparare la difficile trasferta di Venezia, oggi capolista solitaria, a punteggio pieno, con quattro punti di vantaggio sulla seconda in classifica, dopo aver espugnato, in trasferta, il campo di Bologna.

Passalacqua Ragusa – Famila Wuber Schio 69 – 80           20-11 (20-11), 39-33 (19-22), 58-60 (19-27), 69-80 (11-20)

PASSALACQUA RAGUSA: Thomas* 14 (4/10, 1/2), Spreafico* 17 (1/3, 4/8), Di Fine, Milazzo NE, Jakubcova 2 (1/1, 0/1), Pastrello 2 (1/1, 0/2), Juskaite* 12 (3/5, 1/4), Miccoli* 11 (4/6, 1/3), Chidom* 11 (4/12, 1/3), Nikolic
Allenatore: Lardo
Tiri da 2: 18/38 – Tiri da 3: 8/23 – Tiri Liberi: 9/10 – Rimbalzi: 35 9+26 (Chidom 13) – Assist: 14 (Thomas 4) – Palle Recuperate: 9 (Juskaite 4) – Palle Perse: 16 (Thomas 7)

FAMILA WUBER SCHIO: Bestagno 13 (4/6, 1/2), Sottana* 22 (1/4, 6/8), Sivka 2 (1/2 da 2), Verona 11 (2/3, 1/4), Guirantes NE, Crippa* 6 (0/1, 2/3), Chagas, Parks* 7 (2/5, 1/5), Keys* 14 (0/3, 4/8), Penna, Reisingerova* 5 (1/3, 1/1)
Allenatore: Dikaioulakos
Tiri da 2: 11/28 – Tiri da 3: 16/32 – Tiri Liberi: 10/13 – Rimbalzi: 34 7+27 (Crippa 8) – Assist: 24 (Sottana 7) – Palle Recuperate: 9 (Verona 3) – Palle Perse: 14 (Bestagno 5)

Arbitri: Foti D., Yang Yao D., Lanciotti V.

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