Nella mattinata di lunedì 30 ottobre, il sindaco Peppe Cassì e gli assessori Giovanni Iacono, Mario D’Asta e Andrea Distefano, insieme al presidente del Consiglio Fabrizio Ilardo, hanno effettuato il primo, simbolico, utilizzo del nuovo ascensore di accesso ai colombari del cimitero di Ragusa Ibla.
Un altro impianto è stato installato al cimitero di Ragusa Centro, ed è parimenti a disposizione dei cittadini.
Con questo intervento, progettato e sviluppato nel precedente mandato e completato nell’attuale, si risolve una cronica criticità dei nostri cimiteri, i cui colombari erano storicamente inaccessibili a molti anziani e persone con difficoltà motorie.
Nella medesima mattinata, gli esponenti della Giunta hanno svolto un sopralluogo al nuovo cimitero degli animali di Ragusa Ibla, anch’esso recentemente completato insieme al cimitero per gli animali di Marina di Ragusa.
“Portare un fiore sulla tomba di un proprio caro – ha affermato il sindaco Peppe Cassì – è un gesto semplice tanto quanto simbolico, che serve soprattutto a dare conforto a chi lo compie; un gesto di cui però storicamente sono stati privati tantissimi cittadini con difficoltà motorie, in particolar modo anziani. Oggi, quel gesto è finalmente possibile a tutti.
Un intervento non molto appariscente ma atteso da moltissimi cittadini, così come la realizzazione dei due cimiteri per gli animali di Ibla e di Marina”.
“Si tratta di interventi – afferma l’assessore Giovanni Iacono, delegato ai Servizi cimiteriali nel precedente mandato – a cui abbiamo dato da subito grande priorità. Era umanamente avvilente vedere moltissimi anziani impossibilitati a visitare un proprio caro defunto a causa della presenza di scale. Una grave barriera architettonica, talmente storicizzata nei nostri cimiteri da essere considerata quasi normale, che oggi è stata finalmente abbattuta”.
Si chiude, così un lungo capitolo del Cassì 1, una esigenza della città, per troppo tempo tralasciata da tutte le amministrazioni precedenti, opera per la quale si è impegnato, incessantemente, l’assessore Giovanni Iacono, delegato al settore servizi cimiteriali nella prima sindacatura Cassì.
L’opera mette in evidenza i meriti intoccabili dell’assessore Iacono e dei servizi tecnici che si sono adoperati per la progettazione e la realizzazione, ma fa trasparire anche i tempi eccessivamente lunghi occorrenti per un’opera, tutto sommato, facile. Basti pensare che gli impianti erano pronti a giugno e che ci sono voluti 4 mesi per il collaudo, un tipico scandalo italiano quello dei ritardi nelle opere pubbliche, in cui Ragusa eccelle.
Vale la pena di citare un post dell’assessore Iacono che ha ripercorso il difficile cammino per arrivare alla soluzione della problematica per l’accesso ai colombari, con alcuni riferimenti agli importanti interventi che sono stati realizzati nei cimiteri cittadini. Ringraziamo anche l’assessore Iacono per l’adeguata documentazione fotografica che ha reso disponibile.
Ad inizio mandato della prima Giunta del Sindaco Cassì, avevo assunto un impegno, con me stesso, di realizzare, da Assessore ai servizi cimiteriali, gli ASCENSORI dei COLOMBARI.
Avevo visto le difficoltà che ogni giorno tante persone anziane avevano per salire le scale (3 piani), o l’impossibilità per le persone diversamente abili, e tutto questo mi indignava, non mi ha lasciato in pace e non ho lasciato in pace i tecnici, l’impresa e gli uffici fino a quando queste opere non si sono concluse.
Ci sono voluti anni, purtroppo, per realizzare gli ascensori di Ragusa centro e Ragusa Ibla.
Tanti problemi tecnici e prime gare andate deserte, la pandemia, il fermo, l’impresa di Bologna che si aggiudica i lavori che poi rinuncia per i costi saliti vertiginosamente, il rimpinguamento di somme ecc ecc.
Gli ascensori pronti da giugno e il collaudo in un periodo di 4, lunghi, mesi.
Adesso, finalmente, gli ascensori sono utilizzati dai Cittadini, sono stati realizzati con criteri moderni e tecnologicamente avanzati e non vi sono più ostacoli e barriere architettoniche.
Ringrazio l’Impresa ICM e il titolare sig. Iemmolo, i tecnici e l’ing. Licitra, arch. Di Martino e Brex e gli uffici, a cominciare dal responsabile Geom. Russo, in modo speciale.
Gli ascensori si aggiungono alle tantissime realizzazioni che il servizio ha progettato, dalla nuova camera mortuaria realizzata al cimitero centrale negli anni scorsi, alla pianificazione pluriennale dell’asfaltatura e sistemazione dei vialetti che ancora oggi continua, agli ampliamenti di Marina, alle nuove cellette ossarie, al giardino della vita, al monumento ai caduti di tutte le guerre, al campo degli angeli, ai campi per gli animali domestici.
Ho concluso il mio mandato come assessore ai servizi cimiteriali.
Da quest’anno, giorno della commemorazione dei nostri cari defunti, la nostra Comunità ne onorerà meglio la memoria, il ricordo, la civiltà e l’umanità del luogo.
