Si cercano di eleggere i Presidenti di Commissioni allo sbando

Nulla da eccepire sulla solerzia del Presidente Tringali che, sollecitato anche in aula, ha provveduto a convocare la prima e la terza commissione per eleggere i Presidenti: infatti Gianluca Morando si è dimesso da Presidente e da componente della prima, Brugaletta non è più consigliere e a cascata, scompare dalla terza e dalle altre commissioni di cui faceva parte.
L’efficace servizio di comunicazione non ha informato che Manuela Nicita è subentrata nella prima al posto di Morando, né che il nuovo arrivato Alessandro Cappello ha sostituito Brugaletta anche in Commissione, naturalmente solo come componente.
Ma queste sono quisquilie essendoci di mezzo i grillini.
Altre quisquilie che la prima commissione sarebbe dovuta essere convocata dalla vicepresidente della stessa, Federico, come pure, per la terza, l’esistenza in vita della Sigona avrebbe potuto garantire la convocazione, in ogni caso non valida, dal momento che, erroneamente, l’ufficio ha inserito come componente un terzo consigliere del gruppo misto, Mirabella, convocato e presente, invece che il rappresentante di Partecipiamo, Sonia Migliore. (che non ha cambiato di nuovo appartenenza ma è confluita, obtorto collo, nel gruppo di Giovanni Iacono per non andare a finire nel misto con Tumino e soci e la Nicita, NdR)
E poi qualcuno cerca le motivazioni del defilarsi del sindaco Piccitto, con questa commedia infinita che ha offerto altri spunti di spensierata riflessione: per esempio una consigliera Marabita che risulta in forza ai 5 Stelle ma vota, dichiarandolo, con le opposizioni, e un gruppo delle opposizioni che si sente ringalluzzito dalle nuove presidenze che ritiene di poter conquistare entrambe, per dare la stura ad una serie di convocazioni per rifarsi di tutte quelle non convocate in passato, come se un quinto dei componenti non avesse potuto chiedere le convocazioni.
Vedremo ora quali saranno i temo cogenti per le convocazioni, a poche settimane dal rompete le righe!

I 5 Stelle vanno sotto, come accennato, per l’elezione del Presidente della prima commissione, verosimilmente non riusciranno ad ottenere la Presidenza della terza, potranno, al massimo, influire sul nome, al momento quello che circola è della vicepresidente Sigona.
Per la Commissione Affari generali eletta Presidente Manuela Nicita, che ha ricevuto ufficiali attestazioni di raggiunta maturità politica e di vivacità nell’affrontare i temi della collettività, tali da garantire una effervescente conduzione della Commissione, come sottolineato dal consigliere Giorgio Mirabella.
La Nicita ha ringraziato per la fiducia e si è detta intenzionata ad esprimere un buon lavoro anche per i pochi mesi che restano prima della fine della sindacatura.
In una nota successiva la Nicita ha già individuato alcuni temi sui quali intende concentrare il lavoro della Commissione, con particolare riguardo alla sicurezza in città e all’Università.

Successivamente era convocata la 3ª Commissione Ambiente, all’Ordine del Giorno l’elezione del nuovo Presidente e anche del vice.
Questo particolare ha fatto il paio con un’altra svista dell’ufficio di Presidenza: un errore mettere all’ OdG l’elezione del vicepresidente della Commissione, che resta la consigliera Sigona, un’altra svista ha reso la seduta priva di validità e necessario un rinvio, in quanto il consigliere Mirabella, regolarmente convocato e presente, è stato inserito erroneamente come componente della Commissione, terzo in quota gruppo misto, mentre il posto in commissione doveva essere assegnato a Partecipiamo che aveva designato la consigliera Migliore.
Per la terza commissione è comunque necessario il rinvio, non si sa se occorrerà rifare tutto anche per la prima, un passaggio solo formale ma necessario se emerge che doveva essere la vicepresidente della Commissione, Federico, a convocare la seduta.

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