Si muove qualcosa per la metropolitana di superficie

di redazione
Un’opera ritenuta come indispensabile e grande opportunità per la città

Sarà aggiornata la progettazione per la realizzazione della metropolitana di superficie di Ragusa, alfine di partecipare al “bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e della città di Aosta”, emanato con decreto del 25 maggio scorso dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
È l’atto d’indirizzo che la giunta municipale ha approvato con apposita deliberazione con cui si dà mandato al dirigente del Settore V, ing. Michele Scarpulla, di predisporre la revisione del progetto, inserito nel programma triennale delle opere pubbliche 2015-2017, dell’importo di 17.043.000 euro.
“È un’occasione straordinaria che non possiamo non cogliere – afferma il sindaco Federico Piccitto – Una delle tipologie d’azione previste dal bando della Presidenza del Consiglio riguarda il finanziamento di progetti per la mobilità sostenibile, e la progettazione di cui dispone il Comune di Ragusa è in perfetta sintonia con il tema della riqualificazione urbana”.
Come si ricorderà, lo scorso 9 aprile, si era tenuto un convegno sulla mobilità alternativa, iniziativa promossa dal Parco
Commerciale Isole Iblee, dal centro studi “Feliciano Rossitto”, dall’associazione “Insieme in città”, dal centro commerciale naturale Antica Ibla, con la presenza dell’ing. Fabio Ciuffini che aveva redatto alla fine degli anni Novanta il piano per la mobilità alternativa a livello cittadino, al termine del quale era stato costituito il comitato promotore per la metropolitana di superficie.
Dell’organismo fanno parte: l’on. Giorgio Chessari, Gianni Corallo, Giorgio Flaccavento, Santi Tiralosi, Roberto Piccitto, Giorgio Occhipinti, Enza Battaglia, Daniele La Rosa, Pippo Gurrieri, Gaetano Barone, Angelo Firrito.
Il ruolo di coordinamento è stato affidato a Franco Cilia.
I componenti del comitato hanno convenuto sul fatto che la mobilità dentro la città e tra le città è e sarà sempre più elemento centrale nella vita dei comuni.
Ecco perché si punta a valorizzare anche il percorso ferroviario che va da Scicli a Donnafugata, sia per l’utenza dei cittadini fruitori sia per favorire la mobilità dei turisti nell’area.
Il comitato ha dato incarico al dottor Angelo Firrito e all’avvocato Gaetano Barone di studiare la veste giuridica ed economica che la nuova realtà dovrà avere, con la presenza dei quattro enti promotori, coinvolgendo al contempo il numero maggiore di cittadini, associazioni, realtà imprenditoriali, piccole, medie e grandi, che operano nel territorio ragusano, senza dimenticare i Comuni di riferimento, vale a dire Ragusa, Modica e Scicli, auspicando, altresì, la presenza di Trenitalia e Ferrovie dello Stato.
“Vogliamo dare vita – ha detto Franco Cilia – a una società ampia che possa candidarsi dalla promozione fino alla gestione di quella che viene pensata come metropolitana di superficie che va da Ragusa Ibla a Donnafugata, ma che è molto di più perché si rivolge anche al pendolarismo che va da est a ovest della provincia di Ragusa. Abbiamo contezza, inoltre, del fatto che il Comune di Ragusa si sta adoperando per recuperare le risorse necessarie provenienti da Bruxelles e Roma”.
L’opera, prevista già nel piano della mobilità dell’ing. Ciuffini nel 1998, è inserita ancora nell’elenco del piano triennale delle opere pubbliche e iscritta per 17 milioni.

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