Si occuperanno solo di cose importanti, ma ci vanno di mezzo decoro e sicurezza

Come suole dire l’assessore Giuffrida – “io mi occupo solo di cose importanti” – anche l’ufficio tecnico non avrà da perdere tempo con le quisquilie.
Ma ci cose che meriterebbero più attenzione in città.
L’ascensore di via Roma è sempre fermo: non è cosa imputabile solo a questa amministrazione, anzi sarebbe d’uopo capire in capo a chi stanno le responsabilità per materiali, autorizzazioni, manutenzioni e quant’altro serve per mantenere in funzione e secondo le normative un ascensore pubblico.
Non si può continuare a vedere la struttura abbandonata, sporca, ferma da anni e sappiamo che questo tipo di apparecchiature, più stanno ferme, più vanno in malora.
Dicevamo che questa amministrazione non è la sola responsabile, ma questa doveva essere l’amministrazione del cambiamento: quindi, o si aggiusta definitivamente o si smonta e si elimina, spiegando le motivazioni. Non è ammissibile, dopo quattro anni dall’insediamento, che non si sia intervenuti.
Fra l’altro ci preme sottolineare come, in occasione di un recente sopralluogo per la scala di sicurezza del Museo Archeologico, le solerti consigliere Raniolo e Iacono riferivano che l’assessore Giuffrida aveva dato loro assicurazioni che, di lì a poco, l’ascensore sarebbe stato rimesso in funzione.
E’ passato un mese un mezzo, sarebbe d’uopo che le consigliere si attivassero per verificare la credibilità di quanto loro assicurato, tenendo conto anche che, a giorni, sempre secondo le notizie ricevute, il Museo Archeologico dovrebbe aprire i battenti e, quindi, la struttura diventa essenziale per i visitatori.

Altra cosa che non sarà importante, fino a quando non ci sarà l’incidente, ma costituisce grave pericolo in pieno centro: sottostante al Palazzo INA, in Italia, sotto le vetrine dell’ufficio turistico, accanto all’ingresso del garage sotterraneo, di proprietà del Comune, come del resto tutto l’edificio, c’è un vano adibito a cabina per le centraline dell’impianto elettrico: un sito estremamente pericoloso, che dovrebbe, fra l’altro, essere segnalato con adeguata cartellonistica di sicurezza.
Orbene, la porta del locale è aperta, chiunque può entrare e corre il pericolo di folgorazioni. Tutto in pieno centro, dove passano centinaia di persone, anche i consiglieri comunali che dopo la seduta di consiglio si sono recati in piazza San Giovanni per un aperitivo.
Potrebbe darsi che gli impianti elettrici siano disattivati ma, comunque, lasciare aperto il locale costituisce sempre una emergenza.
Cose non importanti ma da attenzionare.

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