Si respira aria di festa

di redazione
8: un buon voto di incoraggiamento per il Sindaco Piccitto, che si trova a coordinare le varie iniziative, per quanto visto all’avvio del periodo natalizio

Come è normale, il giorno lavorativo che segue la festa dell’Immacolata, tradizionale inizio dei giorni dedicati al Santo Natale, non ha favorito una presenza cospicua di cittadini nei due centri storici, che si presentavano, comunque addobbati e pronti a infondere l’atmosfera natalizia.
Il nutrito programma di manifestazioni, che accompagnerà i ragusani e i turisti della città fino al 6 gennaio, promette di far vivere una festa di tutto rispetto
Forse, qualche evento per la prima serata avrebbe contribuito a movimentare l’esordio ma riteniamo che l’organizzazione, e il primo cittadino che direttamente ha seguito da vicino le attività dello staff, possano meritare un ottimo voto per aver presentato una città pronta a valorizzare la festa.
Atmosfera natalizia in via Roma, in piazza Duomo a Ragusa Ibla, e in siti strategici che hanno visto l’illuminazione artistica di tre monumenti, la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, al quartiere Archi, il Palazzo Sortino Trono e la Chiesa, oggi auditorium, di San Vincenzo Ferreri.
Efficace questa iniziativa dell’illuminazione di questi monumenti, che per la loro posizione sembrano accogliere magnificamente i visitatori.
Eccezionale quella di San Vincenzo Ferreri, alquanto statica quella della Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, da rivedere quella di Palazzo Sortino Trono che si è risolta in una modesta illuminazione fissa del prospetto che meriterebbe molta più attenzione per la sua visibilità da corso Mazzini.
Come prima serata di iniziative, del tutto ‘piantata’ la comunicazione sul web che avrebbe potuto favorire l’afflusso verso i centri storici, particolarmente a Ibla, con una diretta dei vari appuntamenti (luci, presepi, festa dell’Immacolata).
Imperdonabile solo l’alberello di piazza Matteotti, di fronte al Palazzo Comunale: dalla base in cemento armato che era stata posizionata ci si aspettava un albero mostruoso, di almeno 8 o 10 metri.
C’è invece un comunissimo alberello che non arriva a 6 metri che gli incaricati non hanno saputo nemmeno addobbare in tempo.
Una défaillance dell’organizzazione che ha fatto perdere almeno un voto per il Sindaco.

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