Sono del consigliere comunale D’Asta le sollecitazioni all’amministrazione tendenti a prestare attenzione alla frazione marinara di Punta Braccetto.
Ma, come sempre, si tratta solo di strumentali operazioni di opposizione, perché fa solo sorridere un comunicato stampa, per sollecitare interventi, in data 6 agosto, quando, praticamente la stagione è avviata verso la fine.
Il tenore degli interventi richiesti è tale che poche cose potrebbero essere realizzate e sorprende come le istanze dell’Associazione Punta Braccetto, e del consigliere che avrebbe avviato un percorso di proposte, vengono fuori solo ora, dopo quasi un anno dai contatti intrapresi con l‘amministrazione.
Occorre, innanzitutto, distinguere fra misure necessarie e indifferibili, urgenti e anche possibili, e interventi che richiedono programmazione e, soprattutto, progettazione.
In pratica, è la dimostrazione di quanto andiamo dicendo, opposizioni che non sanno fare il loro lavoro, da anni, che si trastullano su argomenti ad effetto, mentre si lasciano nel dimenticatoio problematiche importanti come quella della frazione rivierasca di Ragusa.
Un problema da risolvere subito è quello della viabilità e del traffico, per imporre determinate misure occorrenti anche per la sicurezza.
Serve la presenza della polizia municipale, servirebbero le docce come a Marina di Ragusa, oltre ad un rifornimento idrico adeguato alle esigenze dei residenti e delle attività commerciali o di ricezione.
Sullo sfondo la problematica di servizi che dovrebbero essere in convenzione con il Comune di Santa Croce, territorio su cui ricade buona parte di Punta Braccetto.
Viabilità, vigili urbani e rifornimento idrico sono cose che possono e devono essere risolte subito con adeguati provvedimenti.
Tutto il resto, legittime istanze dei residenti di Punta Braccetto, ma, allo stato attuale, contenuti per un libro dei sogni, almeno per questa stagione, perché, solo per istruire le gare e le relative procedure, si arriverebbe all’anno nuovo e queste cose, se ci fossero consiglieri competenti, si dovrebbero sapere almeno che non si voglia solo creare polveroni e ricercare facile visibilità.
Realizzazione di una rete idrica, realizzazione della rete fognaria, istituzione della delegazione comunale, accantonamento del 50 % delle tasse provenienti da Punta Braccetto per interventi in loco, sistemazione di piazze e vie, prolungamenti di vie e realizzazione di una circonvallazione, impianti di telesorveglianza contro furti e spaccio di droghe, unitamente a proposte inerenti la cultura e lo spettacolo, sono senza dubbio argomenti importanti ed encomiabile è l’attenzione rivolta dal consigliere comunale che si rivolge anche all’urbanistica e allo sviluppo della frazione.
Grave la mancata risposta dell’amministrazione alle istanze che sarebbero state rivolte a settembre scorso, ma altrettanto grave che per queste problematiche complesse, come pure per quelle più semplici, sia i residenti, sia l’associazione locale, come pure il consigliere comunale, ricordino solo ora Punta Braccetto.
Auspicabile che si torni a parlare di Punta Braccetto, presto almeno per le questioni risolvibili immediatamente, entro la fine dell’anno per quegli interventi che hanno bisogno di adeguate misure già nel prossimo bilancio di previsione, per il quale, siamo certi, a differenza del precedente, il consigliere saprà presentare gli opportuni emendamenti mirati a rispondere alle esigenze citate.
